Le domande più frequenti che si pongono i cittadini sulla procedura di mediazione sono moltissime, vediamo quelle più importati e, in breve, le risposte
Mediazione: questa sconosciuta?
Nel corso degli anni la procedura di mediazione è stata incentivata e rafforzata da parte del legislatore. Restano però ancora dei dubbi sul suo funzionamento e su alcuni aspetti della procedura. Detto questo quali sono le domande che più di altre attanagliano chi vorrebbe avvicinarsi a questa procedura? Vediamo le domande e in breve le domande più frequenti sulla procedura.
Cos’è la Mediazione?
La mediazione è una procedura di risoluzione delle controversie in cui una terza persona imparziale, il mediatore, aiuta le parti a raggiungere un accordo. Se le parti raggiungono un accordo, questo ha valore di titolo esecutivo. In caso contrario, possono abbandonare la procedura e ricorrere al giudice.
Qual è la differenza tra mediazione e arbitrato?
La mediazione facilita il dialogo senza esprimere giudizi, mentre nell’arbitrato, un terzo imparziale emette una decisione vincolante sulla disputa.
Quanti tipi di mediazione esistono?
La mediazione può essere obbligatoria, delegata, per clausola contrattuale, o facoltativa, in base alla scelta delle parti o alle disposizioni del Decreto legislativo n. 28/2010.
In quali materie è obbligatoria la mediazione?
La mediazione è obbligatoria per controversie in materie come condominio, diritti reali, successioni ereditarie, locazione, risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria, contratti assicurativi, e altri ambiti specificati dalla legge. La Riforma Cartabia ha esteso la mediazione a nuove materie.
Chi sceglie l’organismo di conciliazione?
L’organismo di conciliazione viene scelto dalle parti di comune accordo. Se le istanze sono inoltrate a due organismi diversi, viene scelto in base alla priorità di presentazione.
Quali sono i vantaggi della mediazione?
La mediazione offre rapidità, possibilità di soluzioni creative, riservatezza, contenimento dei costi, e vantaggi fiscali, come il credito d’imposta e l’esenzione da alcune imposte.
Chi può accedere alla mediazione?
Chiunque può accedere alla mediazione per risolvere controversie civili e commerciali su diritti disponibili, secondo l’art. 2 del Decreto legislativo n. 28/2010.
L’obbligatorietà della mediazione è di ostacolo alla concessione di provvedimenti d’urgenza?
No, è possibile richiedere provvedimenti urgenti e cautelari al giudice prima della mediazione.
La mediazione può essere disposta in appello?
Sì, anche in appello il giudice può invitare le parti a procedere con la mediazione, valutando la natura della causa e il comportamento delle parti.
Quale disciplina si applica al processo di mediazione?
Al procedimento di mediazione si applica il regolamento dell’organismo scelto dalle parti, che garantisce riservatezza, imparzialità e rapidità.
Come si propone la domanda di mediazione?
La domanda di mediazione può essere presentata compilando un modulo online disponibile sul sito dell’organismo di mediazione o quello che viene reso disponibile dall’Organismo.
Chi partecipa all’incontro con il mediatore?
Devono partecipare personalmente le parti, assistite dai loro avvocati. Altri soggetti possono partecipare con il consenso delle parti e del mediatore.
Agli incontri dinanzi al mediatore bisogna obbligatoriamente presentarsi con un avvocato?
Sì, è obbligatorio essere rappresentati e accompagnati da un avvocato.
Posso delegare un’altra persona a seguire la mediazione?
Sì, ma il mediatore deve verificare che il delegato abbia il potere di rappresentanza e di transigere la controversia.
Cosa succede se l’altra parte non aderisce al procedimento di mediazione?
Viene redatto un verbale di mancata comparizione, che può essere usato come argomento di prova a favore della parte aderente.
Che cosa succede se le parti non raggiungono un accordo?
Le parti possono avviare qualsiasi iniziativa, anche in sede giudiziaria, per tutelare i propri interessi.
Che obblighi ha un avvocato in tema di mediazione?
L’avvocato deve informare chiaramente il cliente della possibilità e dei vantaggi della mediazione, pena l’annullabilità del contratto di assistenza legale.
Come si svolge il procedimento di mediazione?
Il procedimento inizia con la designazione di un mediatore e un primo incontro informativo. Possono seguire ulteriori incontri, a discrezione delle parti.
Quanto viene detto o fatto durante la procedura di mediazione resta riservato?
La mediazione è riservata e nessuna informazione o documento può essere divulgato a terzi senza autorizzazione
Quanto dura il procedimento di mediazione?
La durata massima è di tre mesi, prorogabili dalle parti. Il termine inizia a decorrere dalla data in cui viene depositata la domanda di mediazione.
Chi è il mediatore?
Il mediatore è un professionista imparziale e indipendente che aiuta le parti a trovare un accordo senza avere potere decisionale.
Che cosa fa il mediatore?
Il mediatore facilita il dialogo, aiuta a chiarire problemi e interessi, e incoraggia lo sviluppo di soluzioni alternative per raggiungere un accordo.
Qual è il valore legale degli accordi raggiunti con la procedura di Mediazione?
L’accordo raggiunto costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione in forma specifica e l’iscrizione di ipoteca giudiziale.