Scarica Sentenza Tribunale di Latina N.2022-2024
Quando una controversia rientra tra quelle per le quali è possibile esperire sia la mediazione che la negoziazione assistita, va preferita la prima
Mediazione o negoziazione? La prima è da preferire
Quando una controversia rientra tra quelle soggette alla negoziazione assistita e alla mediazione il soggetto che vuole agire in giudizio deve avviare preferibilmente la mediazione perché la prima perde il suo carattere di obbligatorietà. Lo ha chiarito il Tribunale di Latina nella sentenza n. 2022/2024.
Mancato pagamento canoni di locazione e danni all’immobile
Una locatrice cita in giudizio una conduttrice per il mancato pagamento di diversi canoni locatizi e danni all’immobile, chiedendo un risarcimento complessivo di € 6.900,00. La conduttrice solleva un’eccezione preliminare, sostenendo l’improcedibilità del giudizio per il mancato tentativo di negoziazione assistita. Nonostante l’eccezione, il giudice rileva che il procedimento di mediazione è stato esperito. L’obbligo della negoziazione assistita è assorbito e il giudizio quindi è procedibile.
Mediazione: scelta da preferire
La sentenza evidenzia che, quando una controversia rientra sia nella mediazione obbligatoria che nella negoziazione assistita, la mediazione prevale. Questa preferenza si fonda su aspetti normativi, giurisprudenziali e pratici.
- Base legale solida: il decreto legislativo n. 28/2010 prevede la mediazione come condizione di procedibilità per controversie specifiche, tra cui proprio le locazioni. Il Decreto legislativo n. 132/2014 regola invece la negoziazione assistita per richieste pecuniarie sotto i €000. Su queste basi normative la Corte Costituzionale ha già stabilito che, in caso di sovrapposizione, la mediazione prevale per evitare duplicazioni procedurali.
- Garanzia di imparzialità e maggiore conciliazione: la mediazione è supervisionata da un mediatore terzo e imparziale. Questo garantisce un ambiente meno conflittuale rispetto alla negoziazione assistita, dove le parti sono rappresentate dai propri avvocati. L’approccio della mediazione consente infatti di affrontare la controversia con un focus sulla conciliazione.
- Esperienza pratica: la mediazione, come dimostrato in questo caso, si rivela efficace nel chiarire le pretese delle parti. La locatrice ha utilizzato la mediazione per presentare tutte le sue richieste, riducendo il rischio di eccezioni procedurali e migliorando la gestione del contenzioso.
Mediazione: strumento strategico
La mediazione non è solo un obbligo procedurale, ma anche un’opportunità per risolvere le controversie in modo più rapido e meno conflittuale. Questo caso dimostra che esperire la mediazione in modo corretto può evitare ulteriori eccezioni preliminari e garantire una gestione più snella del contenzioso.
Quando una controversia rientra potenzialmente sia nella mediazione che nella negoziazione assistita, optare per la mediazione è molto più vantaggioso. La figura del mediatore, con la sua terzietà, può facilitare un accordo equo, evitando il rischio di procedure ripetitive e lunghi contenziosi giudiziali. La mediazione offre in sostanza un percorso più trasparente e imparziale, in linea con le esigenze delle parti in causa e del sistema giudiziario.
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