Commento di Luca Tantalo

Il Tribunale di Varese, con decreto esecutivo del 12 luglio 2012, ha ribadito che il verbale di accordo, naturalmente ove debitamente omologato, costituisce di per se titolo esecutivo per l’iscrizione di ipoteca, senza necessità di altri passi e ha quindi ordinato al Conservatore di provvedere all’iscrizione dell’ipoteca giudiziale come richiesta dalla parte ricorrente.

Secondo il Tribunale, l’ipoteca iscritta a seguito dell’accordo di mediazione è giudiziale, e l’art. 12 del D.Lgs. 28/10 è norma speciale che vincola l’interpretazione; inoltre, i dati d’iscrizione dell’ipoteca devono essere riferiti all’accordo stesso e non al decreto di omologa.

 

Trib.  Varese,  Sezione  Prima  civile, decreto 12 luglio 2012 (Pres. Buffone, est. Delmonte)

Omissis

Fatto

Osserva.

Ai sensi dell’art. 12 comma II, del d.lgs. 28/2010, il verbale di accordo, debitamente omologato, costituisce titolo per l’iscrizione di ipoteca. Nell’alveo della mediazione, le parti – concludendo il negozio compositivo della lite – danno linfa ad un contratto che resta a base volontaristica, senza che l’omologa incida sulla natura del patto. Ne discende che la previsione di cui all’art. 12 cit. va riferita, per l’appunto, all’accordo (eventualmente contenuto nel verbale) ma non ad atti diversi. Vi è, però, che nel caso in esame, è il Legislatore stesso ad avere effettuato una specifica scelta discrezionale prevedendo che l’ipoteca iscritta con l’accordo di mediazione sia “giudiziale”. Deve, dunque, prendersi atto di una norma speciale integrativa della disciplina di diritto comune che vincola l’interpretazione nel senso di ritenere l’iscrizione, per l’appunto, giudiziale, fermo restando che i dati di iscrizione devono essere riferiti all’accordo e non al decreto.

E’ evidente che questa interpretazione presenta delle aporie: la base è volontaria ma la garanzia è giudiziale; d’altro canto, trattasi di scelta del legislatore favor mediatonis per evitare che l’accesso all’ipoteca dipenda o meno dalla volontà dei litiganti di prevedere espressamente la garanzia nell’accordo, invece, oggi, assistito ope legis dal favore dell’ipoteca di tipo giudiziale.

Nulla per le spese, tenuto conto della particolarità della questione.

P.Q.M.

Ordina al Conservatore di provvedere alla iscrizione dell’ipoteca giudiziale come richiesta dalla parte ricorrente. Si comunichi. Nulla sulle spese

Decreto Esecutivo
Varese, 12.7.2012
Il giudice rel.
dr.ssa Chiara Delmonte
Il Presidente
dr. Giuseppe Buffone
Tribunale Varese  sez. I,  18 luglio 2012,

Iscrizione ipoteca giudiziale

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Il verbale di accordo in mediazione è titolo sufficiente per l’iscrizione di ipoteca

Il Tribunale di Varese ha stabilito che il verbale di accordo di mediazione, se debitamente omologato, costituisce di per sé titolo esecutivo per l'iscrizione di ipoteca, senza richiedere ulteriori adempimenti. Ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 28/10, tale ipoteca è qualificata come giudiziale, nonostante la natura volontaristica del patto. Pertanto, i dati d'iscrizione devono riferirsi all'accordo stesso e non al decreto di omologa, in virtù di una scelta legislativa volta a favorire la mediazione.

Data sentenza: 18/07/2012
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Data sentenza: 23/01/2026
Curia: Tribunale di Bologna
Giudice: Marco D’Orazi
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