Problemi sul luogo di lavoro

Affrontare i conflitti sul luogo di lavoro significa in primo luogo comprenderne le cause. I conflitti si generano quando vi è la percezione che gli interessi fra persone che lavorano nello stesso ambiente lavorativo contrastano.

Le liti sono una conseguenza dei conflitti e ne rappresentano l’enunciazione esplicita. Possono presentarsi in forme varie: un litigio, uno scambio di minacce, un reclamo formale interno o infine una causa in tribunale. È inevitabile che sul luogo di lavoro si creino conflitti, ma non è detto che si debbano trasformare sempre in controversie.

Prevenire le liti presuppone che si conosca la fonte dei conflitti. Le fonti di conflitto possono essere diverse:

Relazioni interpersonali
In ogni luogo di lavoro si compiono manovre politiche e si diffondono gossip e maldicenze. Gli stili e i linguaggi personali si scontrano, e si scontrano anche le diverse esigenze fra sessi e fra gruppi culturali. Le nostre aspirazioni di carriera finiscono sempre per confliggere con quelle dei nostri colleghi. Tutti tendono a portare le proprie tensioni personali anche sul luogo di lavoro.
Fattori strutturali
Sul luogo di lavoro, i conflitti determinati da fattori strutturali sono quelli che derivano dai rapporti di gerarchia. Il gap di potere fra dirigenti/capi e dipendenti/sottoposti sfocia inevitabilmente in tensioni irrisolte. Le differenze nel metodo di lavoro fra dirigenti di diversi uffici può rappresentare motivo di scontro. Motivi tipici del conflitto sono anche l’allocazione interna delle risorse, la distribuzione delle responsabilità, dei carichi di lavoro e gratifiche, il livello di accettazione del rischio e delle responsabilità, le presunte disparità di trattamento fra dipendenti o fra gruppi di dipendenti. I conflitti strutturali possono essere previsti e preventivati guardando all’esempio di altre organizzazioni.
Trends e cambiamenti
I cambiamenti nel management e il ridimensionamento delle strutture produttive, oggi molto più frequenti nell’industria e nei servizi, sono una fonte notevole di stress e di conflitti. A questo si aggiungono le innovazioni tecnologiche e i cambiamenti nelle metodologie di lavoro, che richiedono processi di riadattamento e la rimessa in discussione degli equilibri consolidati. Si ritiene che tutti i cambiamenti avvenuti nel corso del decennio precedente tendano a riflettersi sul livello presente di conflitto nell’organizzazione.
Fattori esterni
Il clima in un ambiente di lavoro risente anche delle pressioni economiche esterne determinate da periodi di recessione, dai cambiamenti nei mercati, dalla competizione interna ed esterna e dall’eliminazione delle barriere ai commerci. Non solo. Le imprese che dipendono da finanziamenti pubblici o da commesse governative rischiano dall’oggi al domani un cambiamento di politiche che può metterle in seria difficoltà.
Giusy Trapuzzano
da What Are the Sources of Workplace Conflict?, di Blaine Donais

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