Roma, 13 dicembre 2006
Alternative Dispute Resolution (ADR). Problemi e prospettive nel ricorso agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie

Mercoledì 13 dicembre 2006 il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ha tenuto, presso il Palazzo di Giustizia, un importante convegno in materia di ADR, dal titolo “Alternative Dispute Resolution (ADR). Problemi e prospettive nel ricorso agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie”.
Dopo un breve saluto da parte del Presidente del Consiglio dell’Ordine, Alessandro Cassiani, il simposio ha inizialmente affrontato la questione, di fondamentale rilevanza per il consesso, del ruolo e dell’interesse dell’avvocatura per le pratiche di risoluzione alternativa delle controversie.
Nel proseguo del convegno, la discussione si è incentrata sulle procedure di ADR alla luce della recente riforma del diritto societario. Eminenti giuristi, professori universitari ed esperti della materia, quali Piero Sandulli, Daniele Santosuosso e Giovanni Arieta, hanno approfondito nelle loro relazioni le problematicità attuali e le prospettive future dell’arbitrato e della conciliazione societaria, facendo anche riferimento all’ormai imprescindibile inclusione di clausole compromissorie negli statuti societari.
A chiusura del pomeriggio, un’animata e interessante tavola rotonda ha affrontato il rapporto tra ADR, rito societario e tutela dei consumatori. Tra i vari convenuti al tavolo di dibattito, il Professor Giuseppe De Palo, Presidente di ADR Center, Rosa Ierardi, coordinatrice della Commissione Conciliazione e consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Valerio Vallefuoco del Foro di Roma e i responsabili dell’Ufficio Legale di SACE, Gruppo Poste e Beni Stabili SpA.
Dalla condivisione e dal confronto delle varie esperienze è stato possibile convenire sul ruolo ormai indispensabile della conciliazione per garantire una risoluzione delle controversie efficace e tempestiva. Un occasione, quindi, di grande levatura e interesse, che ha fornito grande apporto alla diffusione e all’approfondimento dell’ADR, in un’ottica di agevolazione e miglioramento del sistema giuridico italiano. 

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