Mediazione e controversie in materia di arte

La disciplina della mediazione non preclude il ricorso a questa procedura alternativa di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di arte

Mediazione e arte

La mediazione è una procedura che si presta alla risoluzione delle controversie in materia di arte. Per avviarla è sufficiente presentare la relativa domanda in una delle sedi di ADR Center presenti sul territorio. Difficile tuttavia definire una controversia in materia di arte. Ci può essere il caso in cui un soggetto che abbia acquistato un’opera d’arte abbia un dubbio sulla sua autenticità e quindi chieda che questo aspetto venga accertato. La controversia però può nascere anche quando un artista venga diffamato a mezzo stampa, perché ritenuto colpevole di plagio. La casistica insomma può essere molto varia e rientrare, in base alla materia oggetto della controversia, nella disciplina della mediazione obbligatoria o in quella facoltativa.

Controversie più frequenti

Le situazioni in cui insorgono più di frequente le controversie in materia di arte in ambito civile si intrecciano con la materia successoria. Il primo caso riguarda i vari passaggi generazionali di opere d’arte che fanno parte di patrimoni familiari. Il secondo invece si riferisce alla successione ereditaria delle opere realizzate da un artista in favore degli eredi legittimi o di altri soggetti che lo stesso ha indicato nel testamento. Non sono infrequenti neppure le controversie che nascono quando si procede alla divisione delle opere d’arte acquistate da una società o alla liquidazione del loro valore in favore dei soci.

Prevenire le controversie

Alla luce di quanto appena detto le controversie in materia di arte nascono soprattutto quando coloro che ritengono di vantare un diritto su determinate opere attribuiscano alla stesse un valore, spesso ben diverso da quello reale. Del resto il mercato delle opere d’arte è soggetto a frequenti oscillazioni, per cui, il primo passo da compiere per prevenire una lite è quello di rivolgersi a esperti in materia per procedere alla catalogazione e alla stima delle opere appunto. La stima sempre aggiornata del valore delle opere artistiche su cui si dibatte è fondamentale infatti per evitare che qualcuno si faccia aspettative troppo alte sul valore, o al contrario sottostimi il valore dei beni che qualcuno potrebbe reclamare. Quando le operazioni di catalogazione e di stima non sono possibili, un mediatore esperto in materia potrebbe essere di grande aiuto.

Il ruolo del mediatore esperto

Le controversie che insorgono in una materia così specifica richiedono però, per la loro risoluzione, conoscenze trasversali. Alle nozioni giuridiche di diritto civile e delle leggi che regolano il patrimonio artistico e culturale il mediatore deve affiancare le conoscenze artistiche necessarie per dialogare con gli esperti stimatori e con tutti coloro che possono rappresentare un valido aiuto per la composizione della controversia. Il mediatore “artistico” in buon sostanza deve possedere competenze giuridiche, fiscali, ma anche artistiche e scientifiche.

Controversie artistiche: il quadro attuale

La disciplina della mediazione contenuta principalmente nel decreto legislativo n. 28/2010 non pone limiti alle materie che possono essere risolte con un accordo conciliativo. La mediazione è infatti una procedura che ha come unico limite la disponibilità del diritto che viene fatto valere. Oggi tuttavia, in Italia, così come in alcuni paesi europei ed extraeuropei, sono sorte sezioni specializzate in controversie artistiche nazionali e internazionali soprattutto all’interno delle Camere arbitrali, con regolamenti dedicati alla materia artistica. Uno strumento alternativo di risoluzione delle controversie di sicura efficacia, che non preclude tuttavia il ricorso alla mediazione, se le parti ovviamente non abbiano preventivamente stipulato una convenzione di arbitrato che li vincoli a questa procedura.  

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