Il Professor Giuseppe De Palo ha partecipato alla conferenza internazionale sul tema “La crisi della giustizia civile in Italia: che fare?”svoltasi a Milano lo scorso novembre, un evento nato dal sentimento diffuso di insoddisfazione per il modo in cui funziona la giustizia civile in Italia e dalla convinzione che affrontare tale problematica è ormai diventata una necessità urgente e prioritaria.
Giuseppe De Palo è intervenuto dopo il discorso del Professor Marc Galanter (University of Wisconsin Law School) nella sessione “Le esperienze altrui”, dedicata all’esperienza degli Stati Uniti d’America e presieduta da Vincenzo Carbone, Presidente della Corte di Cassazione italiana. Il Professor De Palo ha analizzato il “movimento ADR”negli USA, in quanto l’esperienza nordamericana in campo di tecniche alternative di risoluzione controversie è quella cui diversi paesi, non solo l’Italia, guardano con interesse.
Il movimento ADR negli USA è solido, e destinato a crescere. Nel suo intervento il Professore ha cercato di mettere in luce tre aspetti fondamentali, i tre pilastri del fenomeno ADR oltreoceano: il ruolo della legislazione e, più in generale, dell’attivismo della magistratura in questo settore; la pratica della ADR, e del mercato di servizi che essa crea; la formazione, di base e continua, per gli operatori del diritto, e in particolare per gli avvocati. Nel suo discorso sottolinea anche come senza questi tre pilastri, e l’equilibrio tra essi, l’ADR rischia di non poter dispiegare tutto il proprio potenziale, se non addirittura di fallire.
Durante la conferenza sono intervenute personalità appartenenti al panorama giuridico, ma anche sociologi, accademici ed economisti, che oltre a cercare di fornire un quadro generale e multilivello
del problema, hanno cercato di indicare diverse vie per uscire dall’impasse in cui si trova la giustizia italiana.