Conciliazione di coppia per non divorziare

I matrimoni che durano una vita sono quasi sempre migliori dei matrimoni che succedono a un divorzio. Le persone risposate si trovano spesso a ripetere gli stessi errori anche nella nuova relazione. La conciliazione di coppia è un metodo di trattamento delle liti che aiuta le coppie in crisi intenzionate a proseguire nella loro relazione.

Con la conciliazione di coppia non si cercano di approfondire i problemi psicologici interpersonali dei coniugi o il proprio passato. Si cercano piuttosto modi concreti di azione per far ripartire la relazione. Il conciliatore, che pur non assistendo nessuna delle parti è spesso un avvocato matrimonialista, utilizza tecniche idonee a superare l’impasse relazionale e sviluppare migliori capacità comunicative interpersonali.

È necessario non confondere la conciliazione di coppia con la terapia di coppia. La terapia di coppia richiede l’intervento di uno psicologo o psicoterapeuta. Ma nonostante la sua efficacia terapeutica e la bravura del terapeuta, la terapia di coppia non sempre è sufficiente. I problemi di coppia nascono anche da problemi finanziari o da altri tipi di insicurezza materiale. Un professionista della risoluzione di controversie, magari con competenze giuridiche, può trovarsi in una posizione privilegiata per suggerire soluzioni concrete.

Una causa frequente di problemi è l’entità del contributo finanziario o materiale che ciascuno dei coniugi apporta al matrimonio. Se uno dei coniugi ha la percezione di sopportare quasi da solo il carico delle responsabilità, il matrimonio è seriamente a rischio. Marito e moglie rischiano di scontrarsi anche sullo stile di vita o di spesa. Uno è incline ad assumere dei rischi, l’altro potrebbe essere più prudente. Anche la perdita del lavoro o un’improvvisa difficoltà finanziaria possono incrinare la fiducia reciproca. Oppure si prospetta un’eredità proprio nel momento in cui il matrimonio incontra una crisi.

L’aiuto di un professionista è talvolta decisivo anche perché le coppie spesso hanno aspettative irrealistiche riguardo al divorzio. Ci si aspetta che il divorzio risolverà tutti i propri problemi, e si ignorano le difficoltà economiche a cui si andrà incontro.

Tuttavia, nonostante la presenza di un professionista, la conciliazione di coppia non necessariamente porta alla redazione di un accordo scritto.

Il risultato della conciliazione deve piuttosto consistere in un’intesa sul modo in cui il matrimonio dovrà proseguire: per alcuni è ad esempio sufficiente l’accordo verbale, perché un documento scritto sarebbe troppo intrusivo. Il valore legale di un accordo di questo genere, specialmente in Italia, non è comunque vincolante, perché neppure la volontà degli interessati può togliere o aggiungere alcunché all’insieme dei doveri e dei diritti che la legge pone in capo ai coniugi. Ciò che importa è comunque fare chiarezza sugli aspetti che hanno portato la coppia alla crisi.

Da Laurie Israel, About Mediation To Stay Married, Mediation.org

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