Pensate che un negoziato o una procedura di conciliazione debbano fallire? Il vostro interesse primario è quello di non raggiungere un accordo? Ecco cinque metodi infallibili per ottenere il vostro scopo. Naturalmente potete leggerli anche al contrario: se ci tenete a trovare un accordo, questi sono cinque errori quasi irrimediabili da non commettere mai.
1. Tenete tutte le parti all’oscuro
Scegliete un conciliatore e fissate la data, ma senza dirlo alla controparte, anche se magari lasciate intendere che lei è d’accordo. Ci sono ottime possibilità che la conciliazione non inizi mai. Sicuramente non inizierà nella data e con il conciliatore che voi avete scelto.
Se non avete avuto questa accortezza, sarà sufficiente avvisare solo all’ultimo momento chi è responsabile di sbloccare le somme necessarie per chiudere la controversia (amministratore delegato, responsabile dell’assicurazione). Quando al momento di firmare la transazione il responsabile finanziario sarà irrintracciabile o sarà raggiungibile solo per telefono, ci sono ottime possibilità che tutto il procedimento fallisca.
2. Non preparatevi
Innanzitutto potreste semplicemente “scordarvi”di scrivere la memoria introduttiva alla conciliazione. In questo modo il vostro avversario non avrà idea di cosa intendete chiedere, e non potrà prepararsi adeguatamente. Non spiegate nulla nemmeno al conciliatore, così il primo incontro sarà speso interamente a illustrare i fatti elementari. E quando si arriverà al dunque tutti saranno stanchi o dovranno prendere l’aereo.
Non preparatevi nemmeno voi. Presentatevi senza una strategia e senza un’idea chiara sui punti essenziali della questione. Se assistete un cliente fate in modo che anche lui non si prepari. Un cliente divorato dall’ansia di trovarsi in una situazione poco conosciuta rende la conciliazione molto più difficile. Se ha domande o dubbi, lasciate che se la sbrighi da solo.
3. Rifiutatevi di comunicare
Se il conciliatore vi chiama prima della conciliazione non fatevi passare la telefonata. In questo modo, anche se non avete depositato una memoria il conciliatore potrebbe ottenere da voi le informazioni che gli servono. I conciliatori più esperti vi chiamano per farsi un’idea sulle questioni più delicate, che in genere non vengono trattate per iscritto. Tenete tutto per voi.
4. Confondete il vostro cliente
Durante la conciliazione fate stare il vostro cliente sulle spine. Con l’avvocato di controparte non limitatevi a essere cortesi: date l’impressione di un’eccessiva confidenza. Il vostro cliente penserà che vi siete messi d’accordo per cercare di imbrogliarlo e chiudere la questione in modo per lui sfavorevole.
Opponetevi se il conciliatore cerca subito di parlare in via riservata con voi e il vostro cliente. In questo modo il conciliatore cerca di instaurare un rapporto di fiducia che potrebbe rivelarsi dannoso. Se vi trovate in un caucus con il conciliatore non permettetegli di fare domande. Lui cerca di farvi ragionare mettendo in luce le debolezze della vostra posizione. È proprio quello che volete evitare.
Insistete perchè si passi subito a un incontro congiunto. Non c’è motivo per dimostrarsi disponibili alle esigenze della controparte o del conciliatore. Meglio che ascoltino la vostra dettagliata arringa difensiva. Se riuscite a parlare molto e a dilungarvi senza motivo, questo potrebbe far fallire la conciliazione. Se siete capaci di gettare benzina sul fuoco ancora meglio. Alzate la voce, puntate il dito, usate tutto il sarcasmo di cui siete capaci.
5. Scappate!
Se nonostante i vostri sforzi sembra che l’accordo sia vicino, inventatevi una scusa per andarvene prima che si firmi qualsiasi cosa che possa assomigliare a una transazione. Stringete la mano a tutti e infilate la porta! Poi uscite a cena con il vostro cliente e fategli ingoiare il rospo. Se conoscete i suoi punti deboli, non sarà così difficile instillare il dubbio che quello non sarebbe stato l’accordo migliore per lui.
Luigi Cominelli
da Six Ways To Sabotage a Mediation, di Jeff Kichaven
N.1
del registro al Ministero della Giustizia
Headquarters
Via Marcantonio Colonna, 54
00192 Roma (RM)
Telefono: +39 06360937
Email: info@adrcenter.com
P.Iva: IT14722131001
Seguici su:
Menu
Link Utili
Il Gruppo
Powered by EfestoDev