Adesione alla mediazione

Cos’è l’adesione alla mediazione e perché conviene: quali sono i costi, come funziona la mediazione e cosa succede se non si partecipa alla mediazione

Cos’è l’adesione alla mediazione

L’adesione alla mediazione è l’atto con il quale una parte manifesta la propria intenzione di partecipare al procedimento di mediazione instaurato da un altro soggetto.

Per comprendere meglio in cosa consiste l’adesione alla mediazione, è opportuno chiarire cos’è la mediazione e in quali casi è obbligatoria.

Adesione alla mediazione, perché conviene

Se hai ricevuto una comunicazione che ti invita ad una procedura di mediazione, probabilmente qualcuno che voleva farti causa in tribunale è stato obbligato, oppure ha preferito, provare preliminarmente la via della mediazione.

In Italia, infatti, non è possibile avviare un giudizio in Tribunale relativo a determinate materie, se prima non si esperisce un tentativo di conciliazione davanti ad un organismo di mediazione.

In questi casi si parla di mediazione obbligatoria: la procedura davanti al mediatore si pone come condizione di procedibilità della causa davanti al giudice.

Ma attenzione: sarebbe sbagliato considerare il tentativo di mediazione un semplice adempimento in vista della causa vera e propria. Molto spesso, infatti, la mediazione si rivela una soluzione molto conveniente e soddisfacente sia per chi ha instaurato la procedura, sia per chi ha ricevuto l’invito di adesione alla mediazione e permette di evitare del tutto di arrivare in giudizio.

Cosa succede se non si partecipa alla mediazione obbligatoria

Se hai ricevuto un invito a compilare il modulo di adesione alla mediazione, sappi che sei libero di non partecipare al relativo procedimento. Ma rifiutare è una scelta conveniente? Decisamente no: vediamo perché.

Se non partecipi alla mediazione, la prima conseguenza sarà che la tua controparte avrà il via libera per andare avanti col giudizio ordinario davanti al giudice: al tuo avversario, infatti, è sufficiente produrre in giudizio l’invito e la prova della tua mancata presentazione il giorno dell’appuntamento davanti al mediatore.

Quindi, aspettati di essere chiamato a breve in tribunale, con tutto ciò che comporta: i costi di un avvocato in una causa vera e propria e l’incertezza sull’esito del giudizio, che potrebbe concludersi con una sentenza a te sfavorevole.

Inoltre, se non aderisci alla mediazione, nel corso del conseguente giudizio sarai in una posizione sfavorevole rispetto alla tua controparte. Infatti, la legge dice che dalla tua mancata partecipazione alla mediazione il giudice può desumere argomenti di prova contro di te. Quindi ti sarà ancora più difficile vincere la causa.

E non è tutto: poiché una mediazione fruttuosa avrebbe potuto evitare l’instaurazione del giudizio, con tutti i costi di giustizia che ne conseguono, il giudice potrebbe condannarti a pagare all’erario una somma corrispondente al valore del contributo unificato.

Adesione alla mediazione: vantaggi e risparmi

Ma adesso, al di là di queste sanzioni, andiamo a vedere perché partecipare alla mediazione è una scelta conveniente per tutti.

Innanzitutto, incontrerai la tua controparte in una sede più distesa e meno solenne rispetto all’aula di un Tribunale ed entrambi potrete approfittare dell’opera mediatrice di un consulente esperto, iscritto all’albo dei mediatori, che saprà aiutarvi a trovare un punto d’incontro tra le vostre posizioni.

Inoltre, la procedura di mediazione è diversa da una causa in Tribunale, perché ti consente di trovare con la controparte un accordo negoziale, concordato da voi e non imposto da un giudice. Entrambi potrete, quindi, contribuire a modellare il contenuto dell’accordo secondo le esigenze di ognuno.

Ovviamente, potrai farti aiutare in questo dal tuo avvocato, il cui intervento è indispensabile nei casi in cui la mediazione è obbligatoria (cioè nelle materie indicate dal D.Lgs. 28/2010 o quando la mediazione viene ordinata dal giudice, anche detta mediazione delegata).

Infine, la mediazione comporta costi molto contenuti, specialmente se rapportati a quelli di una causa in Tribunale. La spesa a carico di ciascuna parte coinvolta nel procedimento di mediazione è infatti di soli 40 euro più Iva, per controversie di valore fino a 250.000 euro, e di 80 euro più Iva per controversie di valore superiore.

L’adesione alla mediazione, in un organismo come ADR Center iscritto al nr. 1 del Registro del Ministero della Giustizia, pertanto, è la scelta giusta, che ti consente di trovare un accordo conveniente ed evitare una causa costosa e dall’esito incerto.

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