Il successo della conciliazione nelle controversie di lavoro

 

La relazione annuale della Commissione per le Pari Opportunità Lavorative statunitense riporta che le procedure di Alternative Dispute Resolution rappresentano lo strumento elettivo per le controversie di lavoro tra le agenzie federali e i loro dipendenti.

 

In particolare, l’utilizzo dell’ADR è raddoppiato tra il 2005 e il 2006. Si tratta probabilmente dell’effetto di una massiccia campagna volta a incentivare in tutti gli apparati statali l’uso delle procedure alternative di risoluzione delle controversie. L’Administrative Dispute Resolution Act del 1990 (ADRA) ha infatti richiesto alle amministrazioni di dotarsi di linee guida interne in materia di ADR.

 

Lo scorso anno la conciliazione è stata scelta in una percentuale dei casi oscillante tra l’80% e il 90%. Il solo servizio postale statunitense (l’ente pubblico americano con più dipendenti in assoluto) nel 2006 ha portato verso una procedura di ADR oltre 17.000 casi.

 

Le amministrazioni sono libere nella scelta del conciliatore, e mentre prediligono un conciliatore esterno nella fase precontenziosa, tendono invece a indirizzarsi verso un conciliatore interno all’organizzazione nella fase contenziosa.

 

Le procedure di ADR sono ancora grandemente sotto-utilizzate nella fase contenziosa. I tassi di risoluzione della controversia si sono attestati attorno al 50% di accordi raggiunti nel caso di ADR precontenziosa, e attorno al 70% di accordi raggiunti nel caso di utilizzo successivo a un reclamo formale. La durata dei procedimenti va da una media di 40 giorni per i procedimenti precontenziosi a una media di 50 giorni per i procedimenti contenziosi.

 

EEOC Report Shows Increasing ADR Use in Workplace Disputes, by Justin Kelly, ADRWorld.com

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