Il Presidente Bush limita il ricorso alle class actions

Il Presidente Bush ha recentemente firmato una legge (Class Action Fairness Doctrine Act) che limiterà  il ricorso alle class actions. Il provvedimento mira a scoraggiare questo tipo di azioni giudiziarie, perchè ritenute da Bush frivole e strumento di alcuni avvocati per ottenere pronunce di condanna di elevato ammontare.

Helen Gonzales di USAction, gruppo liberale ed attivista a favore dei consumatori, ha dichiarato: “i diritti delle grandi società  di avvantaggiarsi dell’attività  dei lavoratori più anziani e sottopagati e delle comunità  locali, sono più importanti dei diritti della media dei cittadini americani”.

Durante la breve cerimonia, Bush ha ripetutamente descritto il suddetto progetto solamente come un inizio. Restrizioni molto più forti saranno presto introdotte nel sistema giuridico americano.

La legge prevede, peraltro, che le class actions del valore di 5 milioni di dollari o superiore possono essere radicate presso il giudice del singolo Stato, solamente quando il convenuto principale e più di un terzo degli attori provengano dal medesimo Stato. Altrimenti, il caso è di competenza del giudice federale.

Secondo Roy Blunt (Partito Repubblicano) radicare le class actions presso i giudici federali, eviterà  la sistematica approvazione, da parte dei giudici statali, di transazioni in cui gli avvocati ricevono forti compensi.

Ed Markey (Partito Repubblicano), invece, sostiene che questa legge rappresenta la rivincita dell\’industria del Tabacco, dell’amianto, del petrolio e della chimica, a spese delle famiglie americane.

Articoli correlati

ADR Center apre 3 nuove sedi a gestione diretta

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale. ADR Center annuncia il passaggio a gestione diretta delle sedi di Bergamo e Varese, già attive in passato in convenzione con altri organismi, e l'apertura di una nuova sede a Salerno.

Leggi l’articolo

Disponibili nel cassetto fiscale i crediti d’imposta della mediazione

I crediti d'imposta sulle spese di mediazione relativi alle procedure del 2025 sono ora disponibili. Con il decreto del 6 maggio 2026, pubblicato il giorno successivo, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha approvato l'elenco delle domande ammesse al beneficio. Da quel momento gli importi riconosciuti sono visibili nel cassetto fiscale di ciascun beneficiario, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, e possono essere utilizzati in compensazione.

Leggi l’articolo

ADR Center apre nuove sedi in Italia

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale, con l'obiettivo di coprire tutte le circoscrizioni di tribunale in Italia. ADR Center annuncia infatti l'apertura di tre nuove sedi in Calabria: Castrovillari, Locri e Vibo Valentia.

Leggi l’articolo

Migliaia di avvocati avviano mediazioni con noi. Mettici alla prova.

N.1

del registro al Ministero della Giustizia