Conciliazione e diritto societario riformato. Il quadro normativo finalmente completo

Istituzione di un Registro degli organismi di conciliazione pubblici e privati tenuti dal Ministero di Giustizia, al cui interno le Camere di commercio verranno inserite di diritto. È questa la novità  principale introdotta dall’art. 38 del diritto societario riformato (D.Lgs 5/2003).

I regolamenti attuativi, pubblicati lo scorso 23 agosto, hanno posto l’accento sulle caratteristiche prioritarie che gli organismi deputati alla gestione dell’istituto della conciliazione devono possedere.

Imparzialità  e professionalità  le prerogative imprescindibili che il conciliatore deve garantire. Dettagliati anche i requisiti previsti per l’organismo che richiede l’iscrizione: adeguatezza non soltanto sotto il profilo organizzativo, ma anche e soprattutto sotto il profilo patrimoniale. L’istante deve infatti produrre una idonea polizza assicurativa, non inferiore a 500.000 euro a garanzia delle conseguenze patrimoniali derivanti dallo svolgimento della conciliazione.

Inoltre viene nuovamente sottolineata l’importanza della adeguata formazione del conciliatore. Tra i requisiti di qualificazione professionale, infatti, è menzionata anche la partecipazione a corsi di formazione che rispettino i criteri elaborati da Unioncamere nazionale (corso teorico pratico di 32 ore e 4 ore di valutazione finale).

Articoli correlati

ADR Center apre 3 nuove sedi a gestione diretta

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale. ADR Center annuncia il passaggio a gestione diretta delle sedi di Bergamo e Varese, già attive in passato in convenzione con altri organismi, e l'apertura di una nuova sede a Salerno.

Leggi l’articolo

Disponibili nel cassetto fiscale i crediti d’imposta della mediazione

I crediti d'imposta sulle spese di mediazione relativi alle procedure del 2025 sono ora disponibili. Con il decreto del 6 maggio 2026, pubblicato il giorno successivo, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha approvato l'elenco delle domande ammesse al beneficio. Da quel momento gli importi riconosciuti sono visibili nel cassetto fiscale di ciascun beneficiario, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, e possono essere utilizzati in compensazione.

Leggi l’articolo

ADR Center apre nuove sedi in Italia

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale, con l'obiettivo di coprire tutte le circoscrizioni di tribunale in Italia. ADR Center annuncia infatti l'apertura di tre nuove sedi in Calabria: Castrovillari, Locri e Vibo Valentia.

Leggi l’articolo

Migliaia di avvocati avviano mediazioni con noi. Mettici alla prova.

N.1

del registro al Ministero della Giustizia