Un sondaggio fra gli amministratori pubblici negli Stati Uniti ha rivelato di recente che il metodo preferito per risolvere le controversie che sorgono nel corso di appalti per opere pubbliche è la conciliazione.
Il sondaggio ha coinvolto 166 enti pubblici. Il 54% degli intervistati ha confermato di avere avuto controversie legali nel corso degli ultimi tre anni, e di questi l’81% ha affermato la sua preferenza per i metodi più rapidi, che permettono di non rallentare significativamente i lavori. Il 58% degli intervistati ha quindi affermato di prediligere la conciliazione, mentre solo il 22% ha dichiarato di preferire l’arbitrato.
I motivi di questa preferenza sono il maggiore controllo che l’ente mantiene sull’esito della lite, la possibilità di mettere fine in ogni momento al tentativo di risoluzione e l’opportunità di mantenere buoni rapporti commerciali in vista di futuri lavori.
Non da ultimo, la conciliazione è anche relativamente meno costosa rispetto agli altri sistemi di risoluzione delle liti. La preferenza per l’ADR deriva spesso dalle delusioni causate da una precedente esperienza con i costi e i tempi del giudizio o dell’arbitrato.