Al varo il primo codice di condotta europeo per conciliatori

Un gruppo di lavoro composto da conciliatori e provider di ADR, con l’assistenza e la collaborazione della Direzione Generale di Giustizia e affari interni (Unità  C1: Giustizia civile) della Commissione europea, ha elaborato un codice di condotta europeo per conciliatori.

Il codice, da applicarsi a tutti i tipi di conciliazione in materia civile e commerciale, stabilisce una serie di principi ai quali ogni conciliatore può volontariamente decidere di attenersi, sotto la propria responsabilità . Lo stesso vale per enti che forniscono servizi di conciliazione i quali possono avvalersi del codice chiedendo ai propri conciliatori di rispettarne i principi.

Enti fornitori di servizi di conciliazione possono predisporre codici più dettagliati adattandoli al proprio contesto, ai tipi di servizi di conciliazione offerti o alle specifiche aree di competenza (in materia familiare, di consumo, ecc.).

Il codice di condotta europeo verrà  lanciato per la prima volta a Bruxelles durante una conferenza prevista per gli inizi di luglio. L’evento, la cui partecipazione è aperta al pubblico, rappresenta l’ultima tappa dell’elaborazione del codice. In tale occasione, infatti, sarà  presentata una lista di conciliatori ed enti che avranno fino a quel momento informato la Commissione di volersi attenere al codice. Al termine dell’incontro di luglio, la lista sarà  modificata in base a nuovi soggetti o organismi che avranno manifestato il medesimo interesse.

Maggiori informazioni circa l’evento, saranno presto disponibili sul sito della Direzione Generale di Giustizia e affari interni.

In allegato l’ultima versione del codice elaborata a seguito dell’incontro del gruppo di lavoro riunitosi il 25 marzo 2004.

Articoli correlati

ADR Center apre 3 nuove sedi a gestione diretta

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale. ADR Center annuncia il passaggio a gestione diretta delle sedi di Bergamo e Varese, già attive in passato in convenzione con altri organismi, e l'apertura di una nuova sede a Salerno.

Leggi l’articolo

Disponibili nel cassetto fiscale i crediti d’imposta della mediazione

I crediti d'imposta sulle spese di mediazione relativi alle procedure del 2025 sono ora disponibili. Con il decreto del 6 maggio 2026, pubblicato il giorno successivo, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha approvato l'elenco delle domande ammesse al beneficio. Da quel momento gli importi riconosciuti sono visibili nel cassetto fiscale di ciascun beneficiario, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, e possono essere utilizzati in compensazione.

Leggi l’articolo

ADR Center apre nuove sedi in Italia

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale, con l'obiettivo di coprire tutte le circoscrizioni di tribunale in Italia. ADR Center annuncia infatti l'apertura di tre nuove sedi in Calabria: Castrovillari, Locri e Vibo Valentia.

Leggi l’articolo

Migliaia di avvocati avviano mediazioni con noi. Mettici alla prova.

N.1

del registro al Ministero della Giustizia