“Venturing Beyond the Classroom” di James Coben, Giuseppe De Palo e Chris Honeyman

Venturing Beyond the ClassroomAnnunciato da oltre un anno, è finalmente uscito Venturing beyond the classroom, il secondo volume del libro di successo Rethinking Negotiation Teaching. Medesimi curatori – il professor Giuseppe De Palo, presidente di ADR Center, James Coben, docente presso la Hamline University School of Law , e Chris Honeyman, consulente esterno di Madison (Wis.) ed esperto di ADR – e medesimo impegno, ma rafforzato, nell’analizzare lo status dell’attuale pedagogia della negoziazione, finora influenzata da un predominante modello americano (una pedagogia di “prima generazione”), al fine di creare un nuovo ed efficace sistema di formazione (di “seconda generazione”). Ma c’è di più. Un anno dopo l’uscita di Rethinking, con un successo di vendute in tutto il mondo, i curatori del testo fanno adesso un bilancio sullo stato dei progressi fatti nel settore della negoziazione, sulle difficoltà riscontrate e sulle nuove sfide che si affacciano nel campo, puntando ad aggiornare le modalità di insegnamento adottate finora.
Come nel caso del primo volume, anche questa iniziativa rientra infatti all’interno del più ampio contributo allo sviluppo delle teorie sulla negoziazione offerto da Second Generation Global Negotiation Education, un progetto quadriennale (2008-2011) e multidisciplinare realizzato dalla Hamline University School of Law in collaborazione con la Jams Foundation e la Fondazione ADR Center. Il progetto è stato inaugurato nel maggio del 2008 a Roma dove più di cinquanta accademici e teorici della materia provenienti dai 5 continenti si sono riuniti in un simposio internazionale d’eccezione, per poi proseguire con conferenze in altre parti del mondo.
Venturing beyond the classroom pubblicato, grazie al supporto di JAMS foundation, da DRI nella nuova collana sulla risoluzione dei conflitti curata dalla Hamline University, consta di 23 capitoli scritti da oltre una trentina tra docenti e esperti della negoziazione che affrontano la materia in modo accademico, offrendo altresì interessanti spunti pratici.
Oltre al libro, gli organizzatori hanno curato l’edizione di aprile del Negotiaton Journal, pubblicato dal Program on Negotiation della Harvard Law School, e aggiornano costantemente una pagina web in cui sono pubblicati tutti gli articoli, i documenti e il libro stesso.
Per consentire un dialogo continuo sulla materia e accrescere la distribuzione a livello mondiale, il libro sarà inoltre tradotto in diverse lingue (in particolare in arabo, cinese e turco) e sarà scaricabile on line o acquistabile su Amazon.com.

Articoli correlati

Diritto della mediazione civile e commerciale: la IV edizione 2026 del manuale a cura di Marco Marinaro

È in uscita la IV edizione 2026 del manuale Diritto della mediazione civile e commerciale, pubblicato da Il Sole 24 Ore Professionale e curato da Marco Marinaro, avvocato e mediatore di ADR Center. Il volume, di oltre 750 pagine, sarà acquistabile sia in formato cartaceo che digitale.

Leggi l’articolo

ADR Center apre 3 nuove sedi a gestione diretta

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale. ADR Center annuncia il passaggio a gestione diretta delle sedi di Bergamo e Varese, già attive in passato in convenzione con altri organismi, e l'apertura di una nuova sede a Salerno.

Leggi l’articolo

Disponibili nel cassetto fiscale i crediti d’imposta della mediazione

I crediti d'imposta sulle spese di mediazione relativi alle procedure del 2025 sono ora disponibili. Con il decreto del 6 maggio 2026, pubblicato il giorno successivo, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha approvato l'elenco delle domande ammesse al beneficio. Da quel momento gli importi riconosciuti sono visibili nel cassetto fiscale di ciascun beneficiario, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, e possono essere utilizzati in compensazione.

Leggi l’articolo

Migliaia di avvocati avviano mediazioni con noi. Mettici alla prova.

N.1

del registro al Ministero della Giustizia