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Riservatezza della conciliazione e diritto costituzionale

Redazione MondoADR
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La Corte Suprema del New Jersey si sta occupando di un caso (State v. Carl Williams) in cui si discute dell\’obbligo di riservatezza del conciliatore, previsto dallo Uniform Mediation Act (UMA).

Si sta valutando la possibilità  di derogare al dovere del conciliatore di mantenere il riserbo, affinchè questi testimoni nel processo penale State v. Carl Williams, dal momento che la deposizione è essenziale per dimostrare l\’innocenza dell\’imputato (Williams).

Due sono le norme che si contrappongono: da una parte il Sesto Emendamento, che prevede il diritto cogente dell\’imputato di ottenere l\’ammissione nel processo della testimonianza a proprio favore, e, dall\’altra, il vincolo di riservatezza del conciliatore, secondo quanto previsto dallo UMA.

Il giudice della trial court, applicando la State\’s Complementary Dispute Resolution Program Rule 1:40-4(c), non ha ammesso la testimonianza, in quanto la legge prevede che “nessuna rivelazione fatta da una parte durante la conciliazione è ammessa come prova contro quella parte in qualsiasi procedimento civile, penale …”

Secondo il giudice James R. Zazzali, “la conciliazione si fonda completamente sulla fiducia e la riservatezza” e un\’eccezione del genere rischierebbe di metterne in serio pericolo la credibilità .

Per il giudice Barry T. Albin, la Sezione 6(b) della legge ammette la produzione coattiva in giudizio delle comunicazioni assunte nella conciliazione quando il giudice non riesca ad avere altrimenti la prova, poichè “l\’interesse della giustizia ad ottenere una prova prevale sull\’interesse alla protezione della riservatezza.”

Zazzali ha chiesto un parere a Paul Heinzel, vice Attorney General della Division of Criminal Justice, il quale ha dichiarato di non avere obiezioni in merito.

La Committee on Dispute Resolution – composta da membri dell\’ABA del New Jersey, dell\’Association of Mediators e della Garibaldi ADR Inn of Court – ha trasmesso un proprio parere, invitando la corte ad ammettere la testimonianza.

 

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