Per il Consiglio di Giustizia Civile dell’Inghilterra la mediazione obbligatoria è compatibile con l’art. 6 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo e deve essere incoraggiata

È stato pubblicato il 12 luglio 2021 il rapporto del Consiglio di giustizia civile inglese sulla risoluzione alternativa obbligatoria delle controversie (ADR). Nel gennaio 2021, il Master of the Rolls ha chiesto al Consiglio di giustizia civile di riferire sulla legalità e l’opportunità del ricorso obbligatorio all’ADR. Il rapporto conclude che la risoluzione obbligatoria (alternativa) delle controversie è compatibile con l’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo ed è, pertanto, lecita.

Il presidente del comitato di collegamento giudiziario/ADR e giudice capo per ADR, Lady Justice Asplin, ha dichiarato: “Questo rapporto affronta questioni che sono centrali per la forma e la programmazione della risoluzione delle controversie nel ventunesimo secolo. Abbiamo concluso che l’ADR può essere reso obbligatorio, soggetto a una serie di fattori. È necessario ulteriore lavoro per determinare i tipi di ricorso e le situazioni in cui l’ADR obbligatoria sarebbe appropriata e più efficace per tutti gli interessati, sia nel sistema attuale che in relazione alla giustizia online.”

In risposta al rapporto, il Master of the Rolls, Sir Geoffrey Vos, presidente del Consiglio di giustizia civile e capo della giustizia civile, ha dichiarato: “Sono grato a Lady Justice Asplin e al gruppo di lavoro per questo eccellente rapporto. Concludono che è possibile, laddove rimane disponibile un procedimento giudiziario, legalmente affidare la risoluzione (alternativa) delle controversie. L’ADR non deve più essere vista come “alternativa” ma come parte integrante del processo di risoluzione delle controversie; tale processo dovrebbe concentrarsi sulla “risoluzione” piuttosto che sulla “disputa”.

La relazione inglese analizza diversi modelli di mediazione obbligatoria tra cui l’esperienza italiana del primo incontro di mediazione come condizione di procedibilita citando un articolo di Leonardo D’Urso “Italy’s ‘Required Initial Mediation Session’: Bridging The Gap between Mandatory and Voluntary Mediation” pubblicato nella rivista americana Alternatives.

Qui il rapporto integrale in inglese: Civil-Justice-Council-Compulsory-ADR-report-1

 

 

 

Articoli correlati

Diritto della mediazione civile e commerciale: la IV edizione 2026 del manuale a cura di Marco Marinaro

È in uscita la IV edizione 2026 del manuale Diritto della mediazione civile e commerciale, pubblicato da Il Sole 24 Ore Professionale e curato da Marco Marinaro, avvocato e mediatore di ADR Center. Il volume, di oltre 750 pagine, sarà acquistabile sia in formato cartaceo che digitale.

Leggi l’articolo

ADR Center apre 3 nuove sedi a gestione diretta

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale. ADR Center annuncia il passaggio a gestione diretta delle sedi di Bergamo e Varese, già attive in passato in convenzione con altri organismi, e l'apertura di una nuova sede a Salerno.

Leggi l’articolo

Disponibili nel cassetto fiscale i crediti d’imposta della mediazione

I crediti d'imposta sulle spese di mediazione relativi alle procedure del 2025 sono ora disponibili. Con il decreto del 6 maggio 2026, pubblicato il giorno successivo, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha approvato l'elenco delle domande ammesse al beneficio. Da quel momento gli importi riconosciuti sono visibili nel cassetto fiscale di ciascun beneficiario, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, e possono essere utilizzati in compensazione.

Leggi l’articolo

Migliaia di avvocati avviano mediazioni con noi. Mettici alla prova.

N.1

del registro al Ministero della Giustizia