Mediazione familiare

Cos’è la mediazione familiare e perché conviene, rispetto alla separazione giudiziale. Costi, tempi e vantaggi dell’accordo condiviso tra i coniugi

Mediazione familiare: cos’è e come funziona

La Mediazione Familiare è un percorso complementare alla separazione giudiziale, che consente ai coniugi in conflitto di costruire una comunicazione finalizzata al mantenimento della comune responsabilità genitoriale ed al raggiungimento di un eventuale accordo sui loro bisogni. Con l’accordo raggiunto grazie l’ausilio di un mediatore familiare, infatti, i coniugi possono disporre sia in merito all’assegno di mantenimento e agli alimenti, sia in merito all’affidamento dei figli e al relativo diritto di visita da parte del genitore non collocatario.

Mediazione familiare e separazione giudiziale: dopo la L. 206/2021 e il D. Lgs. 149/2022.

È noto che il procedimento di separazione giudiziale sia molto lungo e costoso, ma soprattutto si svolga in un clima estremamente conflittuale tra i coniugi. Ciascuno di loro, infatti, in Tribunale cerca di convincere il giudice di essere dalla parte della ragione, ad esempio attraverso le deposizioni di testimoni o la produzione di altri tipi di prova.

Nella mediazione familiare, invece, il rapporto tra i coniugi è improntato ad un’attività collaborativa che, con la guida del mediatore familiare, mira a raggiungere un accordo soddisfacente per entrambe le parti.

L’aspetto più significativo è rappresentato dal fatto che non vi è alcuna decisione proveniente da un soggetto terzo (come invece accade davanti al giudice), bensì sono i coniugi stessi a stabilire il contenuto dell’accordo di separazione. Anche per queste ragioni la recente riforma ha previsto una differenza tra una accordo raggiunto all’esito di un percorso di mediazione familiare ed ogni altro tipo di accordo.

Il Mediatore Familiare dopo la Legge 206/2021 e il D. Lgs. 149/2022

Constatata l’importanza della mediazione familiare e la necessità che le parti di un procedimento di separazione/divorzio abbiano nella loro immediata disponibilità un professionista in possesso dei requisiti di qualificazione previsti per legge, presso ogni tribunale è istituito un elenco di mediatori familiari a cui rivolgersi.

Il Mediatore Familiare, soprattutto dopo l’entrata in vigore del F. Lgs. 149/2022 è un professionista che ha ricevuto una specifica formazione ed esercita la propria attività professionale nel rispetto della L. 14 gennaio 2013, n. 4.

Inoltre, per potersi iscrivere negli elenchi istituiti presso ciascun tribunale, il mediatore familiare dovrà essere in possesso di attestato di qualità rilasciato dalle associazioni professionali di mediatori familiari inserite nell’elenco tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Mediazione: tempi rapidi e costi contenuti

Ma come si svolge la mediazione familiare in concreto? A questo riguardo, va detto che la mediazione familiare può precedere la domanda di separazione giudiziale, ma può anche essere instaurata in pendenza del giudizio. Anzi, a volte è il giudice stesso che, nell’esercizio dei suoi poteri, può invitare le parti a rivolgersi ad un mediatore familiare.

Proprio il d. Lgs. 149/2022 prevede che il giudice, in ogni momento può indirizzare le parti ad un mediatore familiare da loro scelto tra i professionisti iscritti nell’elenco istituito presso ciascun tribunale affinchè le parti ricevano informazioni circa le finalità, i contenuti e le modalità del percorso di mediazione familiare e possano valutare consapevolmente se intraprenderlo.

Sul piano pratico, inoltre, con la mediazione familiare i coniugi vanno incontro a un notevole risparmio di costi, dal momento che le spese per il percorso di mediazione familiare sono molto contenute, rispetto agli esborsi che generalmente si affrontano in una separazione giudiziale.

Un altro vantaggio sta nella rapidità del procedimento: in genere, nell’arco di pochi mesi, i coniugi riescono a raggiungere un soddisfacente accordo condiviso, che potranno sempre modificare di comune accordo”.

Articolo redatto con il contributo di Federica Anzini – Presidente nazionale AIMeF – Associazione Italiana Mediatori Familiari

 

 

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