Mediazione familiare oggi, quali sono i vantaggi

Costi più contenuti, tempi ristretti e soprattutto un approccio collaborativo e meno conflittuale dei coniugi: i vantaggi della mediazione familiare oggi

Cos’è la mediazione familiare e perché conviene

La mediazione familiare oggi non è ancora compiutamente disciplinata a livello normativo, ma si è già affermata come un’ottima soluzione a disposizione dei coniugi per risolvere la crisi familiare al di fuori del Tribunale.

I vantaggi della mediazione familiare sono sia di carattere pratico, che economico. Innanzitutto, sul piano sostanziale, con l’intervento di un mediatore familiare i coniugi hanno la possibilità di decidere loro stessi il contenuto dell’accordo di separazione, senza rimettersi alle decisioni di un giudice terzo.

Quanto alle spese da sostenere, poi, è innegabile che le parcelle di un avvocato, necessarie per una separazione in Tribunale, pesino in maniera non indifferente sulle tasche di ciascun coniuge: la mediazione familiare comporta, invece, costi minori.

Inoltre, anche i tempi sono ridotti, perché spesso nella mediazione sono sufficienti poche sedute, da tenersi nell’arco di alcuni mesi.

Mediazione familiare oggi, la situazione normativa

Come accennato, non c’è una legge che disciplini in maniera compiuta la mediazione familiare oggi. Al mediatore familiare si fa riferimento in alcune parti del codice civile, ma il procedimento di mediazione familiare non ha un iter predefinito da seguire. In ogni caso, vi sono attualmente progetti di legge che mirano a definire più nel dettaglio la figura del mediatore familiare e il procedimento che questi deve seguire.

A differenza della mediazione civile e commerciale, inoltre, la mediazione familiare non è mai prevista come obbligatoria, ma può essere attivata su decisione spontanea delle parti o su invito del giudice.

Il ruolo del mediatore familiare

Nonostante la mancanza di una dettagliata normativa, la mediazione familiare si è già rivelata una soluzione vantaggiosa ed è una procedura assai diffusa in tutta Italia, perché permette di affrontare la crisi familiare in un contesto meno conflittuale rispetto a quanto avviene in un’aula di Tribunale.

La presenza di un soggetto esperto come il mediatore familiare, infatti, garantisce un clima disteso e collaborativo, in cui i coniugi, pur in presenza di una situazione conflittuale, hanno la possibilità di proporre le soluzioni e gli accordi che ritengono più idonei a regolare i loro rapporti, una volta intervenuta la separazione ed eventualmente anche il divorzio.

Vantaggi della mediazione familiare: più collaborazione meno conflittualità

Il primo passo da fare, quando si intende avviare una mediazione familiare, è quello di ricercare un soggetto esperto cui affidare il ruolo di mediatore. La scelta migliore è solitamente quella di affidare tale compito a un soggetto che sia effettivamente terzo ed equidistante tra le parti coinvolte nella separazione.

Il mediatore può essere un professionista, ad esempio uno psicologo o un avvocato, che abbia conseguito una particolare specializzazione nell’ambito della mediazione familiare. Oppure, è possibile rivolgersi a soggetti esperti nell’ambito di consultori familiari ed enti simili.

Nell’arco delle varie sedute con il mediatore, i coniugi saranno accompagnati in un percorso di dialogo per quanto possibile pacifico e proficuo, in cui gli stessi, indirizzati dal mediatore, potranno far emergere le proprie esigenze e i propri punti di vista, in vista dell’accordo conclusivo.

Tra i compiti del mediatore familiare, ovviamente, oltre a quello di favorire il dialogo tra i coniugi, c’è quello di elaborare una proposta di accordo da sottoporre agli stessi, in cui siano previste le modalità di gestione dei vari aspetti da regolare, a cominciare da quelli che riguardano i figli, ove presenti.

La mediazione familiare oggi rappresenta, quindi, la soluzione più idonea per la gestione di una crisi di coppia o di una crisi familiare, perché favorisce un approccio collaborativo e meno conflittuale dei coniugi alla risoluzione della controversia, sotto la guida discreta e professionale di una figura esperta nel settore, come il mediatore familiare.

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