sabato, Novembre 28, 2020

Il portale di riferimento sulla risoluzione alternativa delle controversie

Nr. 1 - Registro organismi di mediazione Ministero della Giustizia

Print Friendly, PDF & Email
Home ADR NEWS Arma segreta di West Point? Insegnare a negoziare

Arma segreta di West Point? Insegnare a negoziare

Redazione Soluzioni ADR
100 Newsletter, oltre 1.000 visite giornaliere e 10.000 abbonati. Sono questi i numeri di “Soluzioni ADR”, la newsletter mensile di ADR Center, nata nell’oramai “lontano” giugno 2002. In dieci anni, Soluzioni è cresciuta assieme alla rilevanza dell’istituto della mediazione in Italia, diventando luogo privilegiato di incontro e confronto in tema di risoluzione alternativa delle controversie.
Print Friendly, PDF & Email

La notizia riportata qualche giorno fa dall’importante quotidiano USA Today non è di poco conto. La negoziazione rientra a pieno titolo tra le materie “strategicamente rilevanti” per i giovani cadetti dell’esercito americano. Lo ribadisce Jeff Weiss avvocato, laureatosi ad Harvard, che ha speso la maggior parte della sua carriera in riunioni di consigli di amministrazione negoziando accordi da milioni di dollari e adesso è diventato istruttore del corso di negoziazione alla West Point, la più importante Accademia Militare statuitense. E’ bastato poco (ovvero assistere a una simulazione messa in scena da allievi cadetti, chiamati a gestire uno scontro con una tribù araba in protesta per l’uccisione di pecore durante un ipotetico scontro a fuoco) all’avvocato e istruttore Weiss per comprendere quanto poco i giovani cadetti sapessero di negoziazione e quanto fondamentale fosse istruirli in merito per evitare che situazioni ipoteticamente semplici da “gestire” rischiassero di sfociare in una sommossa, in una escalation.
In un contesto di guerra globale, dove il nemico non è identificabile in una precisa autorità statale, ma molto spesso confuso, “mimetizzato” tra la popolazione civile, non ci si può affidare esclusivamente alle armi. A ben vedere, la maggior parte dei successi registrati in Iraq furono il risultato di negoziati abilmente gestiti dalle truppe americane con le tribù locali. Allo stesso modo, in Afghanistan plotoni americani impiegarono ore e ore con i capi delle tribù locali, negoziando soluzioni di fronte a fumanti tazze di tea.
In scenari del genere, è ovvio che le armi non bastano. “Questo è qualcosa con cui ci siamo trovati a dover fare i conti in Iraq e in Afghanistan: che i nostri leader hanno bisogno di competenza nella negoziazione”. Così afferma il generale di brigata McMaster, Comandante della sezione istruzione e formazione dell’esercito americano.
Ecco perché la West Point, la più importante Accademia Militare negli Stati Uniti, ha deciso di intensificare la formazione dei propri cadetti sull’arte della negoziazione. Ormai dal 2006 l’Accademia organizza corsi in negoziazione, ma non solo. Lo scorso anno ha avviato un programma “The West Point Negotiation Project” per diffondere l’arte della negoziazione anche tra i “non cadetti”, all’interno dell’esercito. L’obiettivo è quello di portare le conoscenze acquisite in aula sul campo. Per quanto alcuni generali continuino a sostenere che è necessario combattere, è ormai diffusa all’interno dell’ambiente militare la necessità di un “addestramento” alla negoziazione, risultata vincente negli attuali contesti di guerra.

Commenta

inserisci un comento
Inserisci qui il tuo nome