Il Ministero della giustizia risponde a diversi quesiti sul corretto svolgimento dei corsi di formazione per mediatori

Il Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale degli Affari Interni del Ministero della Giustizia ha risposto a diversi importanti quesiti sulla promozione e svolgimento dei corsi base e di aggiornamento per i mediatori ai sensi del D.M. n. 180/2010.

I quesiti riguardano:

  1. Se un ente di formazione accreditato all’elenco del Ministero della giustizia può avvalersi di formatori accreditati presso enti di formazione diversi dal proprio o di formatori non accreditati.
  2. Se il corso deve prevedere la docenza di almeno un formatore teorico ed almeno uno pratico.
  3. Se il numero di iscrizione all’elenco degli enti di formazione, il nome del responsabile scientifico e dei docenti che svolgeranno il corso devono essere sempre visibili nelle comunicazioni informative.
  4. Se i corsi di formazione per mediatori possono essere promossi, organizzati e fatturati ai partecipanti da una società non iscritta all’elenco degli enti di formazione, in cui un ente di formazione accreditato al Ministero della giustizia risulta solo tra i co-organizzatori.
  5. Se gli enti di formazione accreditati debbano instaurare un rapporto contrattuale ed economico diretto con i partecipanti senza alcuna intermediazione.
  6. Se il responsabile scientifico dell’ente di formazione deve attestare la completezza e l’adeguatezza dei percorsi formativi e di aggiornamento, come previsti e istituiti ai sensi dell’art. 18, lett. f) e g) del d.m. n. 180/2010 e le eventuali sanzioni a cui va incontro in caso di attestazioni non veritiere.
  7. Se il Ministero può svolgere controlli documentali anche successivamente all’erogazione dei corsi sui registri di presenza, firme dei partecipanti, prove di esame, certificati e fatture emesse.

Le risposte fornite dal Ministero della Giustizia saranno pubblicate integralmente nei prossimi giorni.

Articoli correlati

Diritto della mediazione civile e commerciale: la IV edizione 2026 del manuale a cura di Marco Marinaro

È in uscita la IV edizione 2026 del manuale Diritto della mediazione civile e commerciale, pubblicato da Il Sole 24 Ore Professionale e curato da Marco Marinaro, avvocato e mediatore di ADR Center. Il volume, di oltre 750 pagine, sarà acquistabile sia in formato cartaceo che digitale.

Leggi l’articolo

ADR Center apre 3 nuove sedi a gestione diretta

L'organismo di mediazione Nr. 1 del Ministero della Giustizia continua ad ampliare la propria rete sul territorio nazionale. ADR Center annuncia il passaggio a gestione diretta delle sedi di Bergamo e Varese, già attive in passato in convenzione con altri organismi, e l'apertura di una nuova sede a Salerno.

Leggi l’articolo

Disponibili nel cassetto fiscale i crediti d’imposta della mediazione

I crediti d'imposta sulle spese di mediazione relativi alle procedure del 2025 sono ora disponibili. Con il decreto del 6 maggio 2026, pubblicato il giorno successivo, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha approvato l'elenco delle domande ammesse al beneficio. Da quel momento gli importi riconosciuti sono visibili nel cassetto fiscale di ciascun beneficiario, nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate, e possono essere utilizzati in compensazione.

Leggi l’articolo

Migliaia di avvocati avviano mediazioni con noi. Mettici alla prova.

N.1

del registro al Ministero della Giustizia