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Il conciliatore che fa per voi

Redazione MondoADR
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Una delle scelte più importanti per il successo di una conciliazione è probabilmente la decisione sulla persona del conciliatore.


 

L’offerta di servizi di conciliazione sul mercato delle ADR sta diventando sempre più ricca, e oggi è importante sapersi orientare nella scelta del neutrale più adatto per una controversia, tanto più che tale scelta dovrà  trovare il gradimento anche della controparte.


 

Ecco alcuni criteri guida rilevanti da tenere in considerazione.

La formazione ricevuta dal conciliatore: ci sono conciliatori che hanno ricevuto una formazione di base, e conciliatori che hanno ricevuto centinaia di ore di training con i migliori istruttori al mondo. Chiedete le credenziali e leggete i curriculum dei conciliatori!

La tenacia del conciliatore: spesso ai conciliatori più capaci viene chiesto di condurre un secondo tentativo di conciliazione, dopo che il procedimento è stato tentato con un conciliatore troppo arrendevole. Il conciliatore deve avere la capacità  di provare diverse soluzioni e la volontà  di andare avanti fino in fondo. Fidatevi anche del parere dell’avvocato di controparte, che potrebbe già  avere avuto esperienze con quello stesso conciliatore.

Chi è la controparte e chi è il suo legale: a seconda dei casi, potrebbe essere più efficace un conciliatore che sia un autorevole ex giudice o avvocato, oppure un conciliatore dalla personalità  persuasiva ed empatica, un conciliatore più fermo e deciso, oppure un conciliatore più accomodante. Nel fare questa scelta considerate la vostra situazione emotiva e quella del vostro cliente.

Quali sono i vostri punti di forza e di debolezza: cercate di scegliere un conciliatore che sia complementare rispetto al vostro stile. Se avete problemi a controllare il vostro cliente, potreste avere più bisogno di un conciliatore dallo stile più direttivo.

La materia del contendere: un conciliatore che capisce la natura della controversia certamente aiuta. E non si tratta solo di conoscere gli aspetti legali, ma anche gli aspetti umani e di business. Il conciliatore deve sapersi relazionare con le parti coinvolte.

Il quadro giuridico nel quale si svolge la conciliazione: ad esempio se si tratta di un tentativo di conciliazione al quale le parti partecipano obbligatoriamente, oppure se ci sono particolari regole e vincoli da rispettare.


 

Se potete, scegliete personalmente il vostro conciliatore, specialmente se vi viene proposta una lista di conciliatori esperti da cui scegliere e nessuno di questi vi convince. Quando necessario, chiedete un consiglio anche ai vostri colleghi di controparte.


 

da Lee Jay Berman, Choose Carefully: All Mediators Are Not Created Equal


 


 


 


 

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