sabato, Novembre 28, 2020

Il portale di riferimento sulla risoluzione alternativa delle controversie

Nr. 1 - Registro organismi di mediazione Ministero della Giustizia

Print Friendly, PDF & Email
Home ADR NEWS Conciliatori "contro"

Conciliatori “contro”

Redazione MondoADR
100 Newsletter, oltre 1.000 visite giornaliere e 10.000 abbonati. Sono questi i numeri di “Soluzioni ADR”, la newsletter mensile di ADR Center, nata nell’oramai “lontano” giugno 2002. In dieci anni, Soluzioni è cresciuta assieme alla rilevanza dell’istituto della mediazione in Italia, diventando luogo privilegiato di incontro e confronto in tema di risoluzione alternativa delle controversie.
Print Friendly, PDF & Email

 

La proposta di non subordinare più la tutela della confidenzialità  in conciliazione alla preparazione professionale del conciliatore sta causando nel Massachusetts una forte opposizione da parte di diversi professionisti delle ADR.

Oggi la legge del Massachusetts protegge la riservatezza delle comunicazioni effettuate durante una conciliazione, ma solo quando il procedimento sia iniziato in base a un accordo scritto e sia condotto da un professionista che abbia ricevuto almeno 30 ore di formazione.

L’Ordine degli avvocati di Boston ha di recente proposto di eliminare il vincolo delle 30 ore, e di estendere il vincolo della confidenzialità  a qualsiasi conciliazione, da chiunque condotta.

Secondo alcuni conciliatori, togliere rilievo alla formazione rappresenterebbe un passo indietro, perchè pregiudicherebbe la fiducia del pubblico nella serietà  del procedimento. Anche i conciliatori non qualificati godrebbero infatti del privilegio della confidenzialità .

I sostenitori della proposta affermano invece che la confidenzialità  è troppo importante per dover dipendere dalle capacità  del conciliatore. Gli unici casi in cui si potrà  derogare al vincolo della confidenzialità  saranno la necessità  di scongiurare una violenza o un crimine, oppure l’esigenza di provare fatti che mettano in discussione la professionalità  o la liceità  dei comportamenti del conciliatore, delle parti e degli avvocati che hanno partecipato alla conciliazione.

Commenta

inserisci un comento
Inserisci qui il tuo nome