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Leonardo D'Urso
Leonardo D'Urso
E' conciliatore professionista e co-fondatore di ADR Center. Negli ultimi dieci anni è stato nominato conciliatore di numerose controversie nel campo societario e commerciale di valore medio superiore al milione di euro, sia in Italia che all'estero. È esperto nella realizzazione di Conflict Management Systems (CMS) per grandi aziende. E’ iscritto all'Ordine dei dottori commercialisti e mediatore accreditato presso il Ministero della Giustizia.
Articoli di Leonardo D'Urso

(Estratto dal libro L’Accordo Perfetto – Il metodo per ottenere il massimo in ogni negoziazione di Leonardo D’Urso)

Dopo aver appreso il metodo Negotiate Perfect Deals (NPD) e compreso la differenza tra un “accordo” e un “accordo perfetto” immaginate di chiamare un vostro partner commerciale per rinegoziare un contratto appena firmato o che avete in

(Mediatori e case manager di ADR Center al lavoro)

Nel rispetto delle regole emanante dal Governo in relazione all’emergenza sanitaria legata al Covid-19, l’attività in tutte le 31 sedi di ADR Center continua nelle modalità telematiche, e precisamente:

1. Deposito delle istanze. Le istanze di mediazione continueranno ad essere ricevute e protocollate regolarmente tramite

Uno dei primi atti del nuovo Ministro della Giustizia della Grecia Konstantinos Tsiaras è stato convocare un tavolo tecnico con i maggiori esperti in mediazione insieme ai rappresentanti di avvocati, giudici e accademici per riscrivere una nuova legge che potesse contribuire a rendere la giustizia greca più efficiente. Dopo molteplici e serrati incontri, in sole

La riforma del processo civile proposta dal Ministro Alfonso Bonafede contiene una drastica riduzione delle materie in cui è prevista la partecipazione ad un primo incontro di mediazione come condizione di procedibilità pari a 55.000 procedure in meno che rappresentano circa il 40% delle istanze di mediazione. Per circa 39.000 procedure, la motivazione adottata è

Una giustizia civile più efficiente vale circa 18 miliardi l’anno e un aumento dell’occupazione del 3 per cento. Nell’attesa di una riforma strutturale si potrebbe far tesoro di due progetti pilota basati sull’adesione volontaria a modelli di mediazione. (Pubblicato su Lavoce.info)

La giustizia lenta danneggia l’economia

Nelle Considerazioni finali alla Relazione annuale del 2011,

Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede fa molto bene a dichiarare di voler esaminare i risultati concreti degli effetti della mediazione civile prima di proporre eventuali modifiche nell’ambito  della riforma della giustizia civile. Occorre quindi valutare i settori dove ha funzionato e quelli in cui sembra aver funzionato meno. Innanzitutto è necessario fare due chiare

Nelle conferenze in tema di mediazione all’estero, sempre più spesso ho notato che mediatori e avvocati stranieri nel commentare la normativa italiana confondono la vecchia discplina del D.Lgs. 28/10 con quella attuale, modificata con il Decreto del Fare nel 2013, riferendosi in maniera generica con “the Itailan mandatory mediation“.  Perfino in un recente

Ad una prima lettura, le proposte di modifica al Dlgs 28/10 contenute nella relazione della Commissione Alpa presentano delle luci e delle ombre, con particolare riguardo all’incremento delle procedure di mediazione e alla stabilizzazione del settore. In estrema sintesi, si possono già delineare le luci (prevalenti) e le ombre delle proposte di riforma avanzate dalla

Il contributo della mediazione nella deflazione

Anche tra gli addetti ai lavori regna ancora un po’ di confusione sulla lettura delle statistiche sull’efficacia del nuovo modello di mediazione introdotto tre anni fa. Qualche settimana fa, Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo con un titolo alquante fuorviante: <<Mediazione, una su cinque va a segno>>. Al fine di contribuire

Pubblicato sulla rivista di settore Credit Village Magazine

Quante negoziazioni con i clienti vengono svolte ogni anno in una società di recupero crediti? Quando inizia e quando termina la negoziazione con il cliente? Come viene misurato il successo negoziale? Un aumento medio del 20% dei “successi” dei negoziatori di phone e home collection quanto incide

Pochi giornali hanno riportato la notizia del peggioramento dell’Italia nel rapporto Doing Business 2016 pubblicato annualmente dalla Banca Mondiale, che confronta le norme di 189 paesi sulla facilità di “fare impresa”. L’Italia si posizione al 45° posto tra la Bielorussia e il Montenegro nella classifica generale (perdendo un posto rispetto al 2015) e peggiora in

Come consolidare le buone previsioni sulla Giustizia civile rafforzando la mediazione e le sanzioni per l’abuso del processoA fine Maggio il Ministro Andrea Orlando aveva annunciato la previsione della riduzione del 20% nel 2015 delle cause civili in ingresso sulla base delle prime rilevazioni in un campione di 15 Tribunali Ordinari. In pieno Agosto ha indetto una nuova conferenza stampa per annunciare la possibile diminuzione sempre del 20% delle cause civili pendenti

Negli ultimi venti anni l’Italia ha rappresentato un laboratorio straordinario per misurare l’effetto deflattivo del ricorso alla mediazione sulla giustizia civile. Due i fattori che hanno reso unica al mondo l’esperienza italiana. Primo, il rapido susseguirsi di leggi volte a regolare e incentivare la mediazione. Secondo, la raccolta sistematica dei dati da parte del Ministero

Poste le basi per il futuro mediazione - Leonardo D'Urso

 

“Dopo ben cinque anni di battaglie legali tra contrari e favorevoli alla mediazione, il Tar Lazio pone fine alla lunga e sterile diatriba dichiarando la legittimità costituzionale del nuovo modello di mediazione. L’avvio del ricorso risale al 2010 quando all’indomani dell’entrata in vigore della «mediazione obbligatoria» l’Oua, cinque Ordini degli avvocati, tre associazioni forensi e innumerevoli avvocati impugnarono il decreto per una presunta illegittimità costituzionale. Nel

Nella riforma della Giustizia la matematica è un'opinione(già pubblicato sull’Huffington Post)

Nella relazione annuale 2010 della Banca d’Italia, l’ex Governatore e futuro Presidente della BCE Mario Draghi stimava in circa 16 miliardi di euro all’anno (un punto di PIL) la perdita attribuibile ai difetti della nostra giustizia civile. Il 21 Giugno dell’anno scorso, Pier Carlo Padoan in qualità di capo economista

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