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	<title>Commenti per Mondo ADR - Conflict Management e Risoluzione delle Controversie</title>
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	<description>Conflict Management e Risoluzione delle Controversie</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 21:15:12 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Il giusto rapporto tra giurisdizione e mediazione: prima e dopo la Direttiva europea di CTU, Mediatore Gelotti dott. geom. Santo</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/adr-news/il-giusto-rapporto-tra-giurisdizione-e-mediazione-prima-e-dopo-la-direttiva-europea.html/comment-page-1#comment-12173</link>
		<dc:creator>CTU, Mediatore Gelotti dott. geom. Santo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 21:15:12 +0000</pubDate>
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		<description>intendo partecipare al vostro prestigioso convegno quale mediatore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>intendo partecipare al vostro prestigioso convegno quale mediatore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ADR Center Milano inaugura il nuovo training center di VANZULLI ALBERTO</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/adr-news/adr-center-milano-inaugura-il-nuovo-training-center.html/comment-page-1#comment-12166</link>
		<dc:creator>VANZULLI ALBERTO</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:01:50 +0000</pubDate>
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		<description>Gradirei avere maggior informazioni sullo sviluppo della mediazione e dei vari aggiornamenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gradirei avere maggior informazioni sullo sviluppo della mediazione e dei vari aggiornamenti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il giusto rapporto tra giurisdizione e mediazione: prima e dopo la Direttiva europea di emilio norelli</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/adr-news/il-giusto-rapporto-tra-giurisdizione-e-mediazione-prima-e-dopo-la-direttiva-europea.html/comment-page-1#comment-12164</link>
		<dc:creator>emilio norelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 09:36:32 +0000</pubDate>
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		<description>Ti aspettiamo ! anche perchè il prossimo 20 marzo la conciliazione obbligatoria toccherà anche la V Sezione. Ci sarà un vero e proprio &quot;parterre des rois &quot; !!!!!
Ti abbraccio 
Giovanna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti aspettiamo ! anche perchè il prossimo 20 marzo la conciliazione obbligatoria toccherà anche la V Sezione. Ci sarà un vero e proprio &#8220;parterre des rois &#8221; !!!!!<br />
Ti abbraccio<br />
Giovanna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Severino: &#8220;Giudici e avvocati devono accettare un altro modello di servizio giudiziario, più snello, più rapido, meno costoso e meno intasato&#8221; di giuseppe</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/articoli/severino.html/comment-page-1#comment-12160</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 17:38:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoadr.it/cms/?p=6047#comment-12160</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo con dichiarazioni del Ministro Severino.
Chi professa l&#039;attivita di Avvocato da lungo tempo anche oltre i confini domestici,lavorando sia nelle giurisdizioni di common law che di civil law,impatta con spedite procedure che giungono ad una decisione giurisdizionale rapida,senza intaccare il diritto al garantismo delle parti processuali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con dichiarazioni del Ministro Severino.<br />
Chi professa l&#8217;attivita di Avvocato da lungo tempo anche oltre i confini domestici,lavorando sia nelle giurisdizioni di common law che di civil law,impatta con spedite procedure che giungono ad una decisione giurisdizionale rapida,senza intaccare il diritto al garantismo delle parti processuali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Medicina difensiva e appropriatezza dello strumento “Mediazione” di Arnaldo Capozzi</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/articoli/medicina-difensiva-e-appropriatezza-dello-strumento-mediazione.html/comment-page-1#comment-12085</link>
		<dc:creator>Arnaldo Capozzi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 22:48:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoadr.it/cms/?p=5513#comment-12085</guid>
		<description>Egregio Avvocato, è mia modesta opinione che la figura del mediatore  incrementerà il numero già eccessivo dei procedimenti civili in campo sanitario e ciò per due motivi tra loro collegati: 
1)	il mediatore, lavorando per ridurre l’attuale lunga durata delle cause, PER ASSURDO, distruggerà  il vero deterrente ad iniziarne una. 
È facile ritenere che anche l’avvocato avrà un motivo in più per invogliare quei clienti recalcitranti ad iniziare un procedimento,  visti i nuovi tempi ridotti. L’incremento delle cause  riguarderà,  senz’altro,  soprattutto quelle che oggi sono ritenute di scarso valore se non improbabili.
2)	Il mediatore, come da Lei affermato,  evidenzia frequentemente la sproporzione della pretesa risarcitoria. Tale condizione  è meritevole ma non sufficiente a frenare l’escalation delle cause valendo, nella pratica quotidiana di qualsiasi transizione, il ben noto assioma: “pochi, maledetti, ma subito”. Il paziente recalcitrante ad iniziare una causa potrà ritenere opportuno intraprenderla non per un improbabile  corposo risarcimento bensì perché “rapidamente” risarcito.

È giusto combattere la cattiva medicina ma è importante sottolineare il fatto che, attualmente,  il 70% dei medici conclude a proprio favore i procedimenti che li hanno visti coinvolti (fonte A.M.A.M.I.) e che non è affatto vero che il restante 30%  dei “vincitori” poi lo sia effettivamente.  
L’incremento  delle denunce comporterà un ulteriore aggravio delle rate assicurative professionali del medico, come già successo in questi anni.  Tra i miei colleghi, l’aumento medio della rata assicurativa è stato pari a venti-venticinque volte considerando il passaggio lire-euro, quantificando, così, una di quelle “devastanti  conseguenze delle continue procedure giudiziali” da Lei riferite. Ebbene, futuri,  ulteriori aumenti delle rate assicurative saranno difficilmente sopportati e potranno essere in grado di frantumare il rapporto medico-paziente. 

Sono d’accordo riguardo la necessità di “iniziare la politica della mediazione direttamente sul ‘comparto salute’”.  In tal senso, non c’è alcuna necessità di scomodare il legislatore per nuove leggi e nuovi emendamenti: è  sufficiente l&#039;ahimè poco noto D.Lgs.C.P.S.13.09.1946 n.233 art.3, lett.g. che obbliga l’Ordine dei Medici ad interporsi su richiesta, fissare la data di incontro tra  sanitari e deliberare se non c’è accordo tra le parti. 
Il medico uscirà dalla “medicina difensiva” non per motivi idealistici seppur onorevoli,  bensì, perché, sapendo di poter essere ascoltato nella  sua “casa” dove la controversia è di appartenenza (parole sante ricopiate dalla sua relazione) potrà far valere le proprie ragioni fissate dal Codice Deontologico,  rafforzando l’idea di una possibile istanza nei confronti del responsabile di una perizia medico-legale deontologicamente disdicevole (così come per tutte le azioni disdicevoli nei confronti del corretto esercizio professionale). 
L’elevato numero di cause che  si concludono a favore del medico è sufficiente per far nascere il sospetto che non sempre siano state rispettate le regole ferree di comportamento fissate dal Codice di Deontologia Medica.
Cosa rimarrà della contenziosità in medicina se si annulleranno le perizie senza sicure e forti basi scientifiche (deontologicamente opinabili) e se si annulleranno le perizie senza quel grado di competenza richiesto dall’art. 62 del Codice di Deontologia Medica? 
In tal senso, è mio modestissimo parere che questo decreto del 1946 possa davvero arginare l’aumento delle cause in medicina. In fin dei conti, non era questa la volontà del legislatore?

Il mediatore potrà svolgere il suo compito con beneficio di tutti se, innanzitutto, farà emergere la necessità che le regole deontologiche siano rispettate da tutte le figure coinvolte nella causa,  anche con richiesta di pareri all’Istituto deputato alla difesa del Codice Deontologico. Dispiace dirlo, ma, in alternativa, resterà il sospetto che il mediatore legale possa intervenire su un tavolo di trattative in qualche modo drogato, addirittura legittimandolo oltre ad aumentare involontariamente il numero delle cause stesse come affermato precedentemente.
Continueremo a sopportare che un ortopedico possa relazionare nei confronti di un oculista (criticabile secondo l’art. 62 del CDM) senza nemmeno una segnalazione?

Purtroppo la “medicina difensiva” ha lasciato da diverso tempo il posto alla “medicina evitativa”: il medico e soprattutto il chirurgo da tempo evitano gli interventi più esposti dal punto di vista medico-legale. La “medicina evitativa” ha assunto ufficialmente le sue vesti alcuni giorno or sono con il rifiuto firmato da un chirurgo di eseguire un intervento su un paziente lamentoso (vedi associazione A.M.A.M.I.).  Chissà se gli Autori dei suoi testi (che purtroppo non sono in grado di comprendere nella loro pienezza) possano essere d’accordo con l’idea che,  come tante battaglie, anche la “medicina evitativa”, dopo un inizio disordinato, potrà svilupparsi in maniera più ordinata ad esempio con il rifiuto dei medici di curare avvocati e  loro parenti  perchè troppo alto il rischio specifico di denuncia, frantumando il rapporto medico-paziente. O, meglio, frantumando quell’humanitas  che Lei ha sottolineato nella sua relazione. 
Conosco l’humanitas in medicina e non ho problema a praticarla anche perché, pur vivendo a Roma, lavoro in un paesino (…ino, ino con un’unica Chiesa) ove le persone sono sincere come la campagna che le circonda. In loro l’umanità la riconosco quotidianamente; spesso l’ho riconosciuta anche tra i miei conoscenti avvocati ed agenti assicurativi con cui ho collaborato per anni, ma con una particolarità: si è sempre trattato di un’umanità a fasi alterne, coincidente spesso, guarda caso, se si trattava dei loro affari.

Saluti
Dott. Arnaldo Capozzi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Avvocato, è mia modesta opinione che la figura del mediatore  incrementerà il numero già eccessivo dei procedimenti civili in campo sanitario e ciò per due motivi tra loro collegati:<br />
1)	il mediatore, lavorando per ridurre l’attuale lunga durata delle cause, PER ASSURDO, distruggerà  il vero deterrente ad iniziarne una.<br />
È facile ritenere che anche l’avvocato avrà un motivo in più per invogliare quei clienti recalcitranti ad iniziare un procedimento,  visti i nuovi tempi ridotti. L’incremento delle cause  riguarderà,  senz’altro,  soprattutto quelle che oggi sono ritenute di scarso valore se non improbabili.<br />
2)	Il mediatore, come da Lei affermato,  evidenzia frequentemente la sproporzione della pretesa risarcitoria. Tale condizione  è meritevole ma non sufficiente a frenare l’escalation delle cause valendo, nella pratica quotidiana di qualsiasi transizione, il ben noto assioma: “pochi, maledetti, ma subito”. Il paziente recalcitrante ad iniziare una causa potrà ritenere opportuno intraprenderla non per un improbabile  corposo risarcimento bensì perché “rapidamente” risarcito.</p>
<p>È giusto combattere la cattiva medicina ma è importante sottolineare il fatto che, attualmente,  il 70% dei medici conclude a proprio favore i procedimenti che li hanno visti coinvolti (fonte A.M.A.M.I.) e che non è affatto vero che il restante 30%  dei “vincitori” poi lo sia effettivamente.<br />
L’incremento  delle denunce comporterà un ulteriore aggravio delle rate assicurative professionali del medico, come già successo in questi anni.  Tra i miei colleghi, l’aumento medio della rata assicurativa è stato pari a venti-venticinque volte considerando il passaggio lire-euro, quantificando, così, una di quelle “devastanti  conseguenze delle continue procedure giudiziali” da Lei riferite. Ebbene, futuri,  ulteriori aumenti delle rate assicurative saranno difficilmente sopportati e potranno essere in grado di frantumare il rapporto medico-paziente. </p>
<p>Sono d’accordo riguardo la necessità di “iniziare la politica della mediazione direttamente sul ‘comparto salute’”.  In tal senso, non c’è alcuna necessità di scomodare il legislatore per nuove leggi e nuovi emendamenti: è  sufficiente l&#8217;ahimè poco noto D.Lgs.C.P.S.13.09.1946 n.233 art.3, lett.g. che obbliga l’Ordine dei Medici ad interporsi su richiesta, fissare la data di incontro tra  sanitari e deliberare se non c’è accordo tra le parti.<br />
Il medico uscirà dalla “medicina difensiva” non per motivi idealistici seppur onorevoli,  bensì, perché, sapendo di poter essere ascoltato nella  sua “casa” dove la controversia è di appartenenza (parole sante ricopiate dalla sua relazione) potrà far valere le proprie ragioni fissate dal Codice Deontologico,  rafforzando l’idea di una possibile istanza nei confronti del responsabile di una perizia medico-legale deontologicamente disdicevole (così come per tutte le azioni disdicevoli nei confronti del corretto esercizio professionale).<br />
L’elevato numero di cause che  si concludono a favore del medico è sufficiente per far nascere il sospetto che non sempre siano state rispettate le regole ferree di comportamento fissate dal Codice di Deontologia Medica.<br />
Cosa rimarrà della contenziosità in medicina se si annulleranno le perizie senza sicure e forti basi scientifiche (deontologicamente opinabili) e se si annulleranno le perizie senza quel grado di competenza richiesto dall’art. 62 del Codice di Deontologia Medica?<br />
In tal senso, è mio modestissimo parere che questo decreto del 1946 possa davvero arginare l’aumento delle cause in medicina. In fin dei conti, non era questa la volontà del legislatore?</p>
<p>Il mediatore potrà svolgere il suo compito con beneficio di tutti se, innanzitutto, farà emergere la necessità che le regole deontologiche siano rispettate da tutte le figure coinvolte nella causa,  anche con richiesta di pareri all’Istituto deputato alla difesa del Codice Deontologico. Dispiace dirlo, ma, in alternativa, resterà il sospetto che il mediatore legale possa intervenire su un tavolo di trattative in qualche modo drogato, addirittura legittimandolo oltre ad aumentare involontariamente il numero delle cause stesse come affermato precedentemente.<br />
Continueremo a sopportare che un ortopedico possa relazionare nei confronti di un oculista (criticabile secondo l’art. 62 del CDM) senza nemmeno una segnalazione?</p>
<p>Purtroppo la “medicina difensiva” ha lasciato da diverso tempo il posto alla “medicina evitativa”: il medico e soprattutto il chirurgo da tempo evitano gli interventi più esposti dal punto di vista medico-legale. La “medicina evitativa” ha assunto ufficialmente le sue vesti alcuni giorno or sono con il rifiuto firmato da un chirurgo di eseguire un intervento su un paziente lamentoso (vedi associazione A.M.A.M.I.).  Chissà se gli Autori dei suoi testi (che purtroppo non sono in grado di comprendere nella loro pienezza) possano essere d’accordo con l’idea che,  come tante battaglie, anche la “medicina evitativa”, dopo un inizio disordinato, potrà svilupparsi in maniera più ordinata ad esempio con il rifiuto dei medici di curare avvocati e  loro parenti  perchè troppo alto il rischio specifico di denuncia, frantumando il rapporto medico-paziente. O, meglio, frantumando quell’humanitas  che Lei ha sottolineato nella sua relazione.<br />
Conosco l’humanitas in medicina e non ho problema a praticarla anche perché, pur vivendo a Roma, lavoro in un paesino (…ino, ino con un’unica Chiesa) ove le persone sono sincere come la campagna che le circonda. In loro l’umanità la riconosco quotidianamente; spesso l’ho riconosciuta anche tra i miei conoscenti avvocati ed agenti assicurativi con cui ho collaborato per anni, ma con una particolarità: si è sempre trattato di un’umanità a fasi alterne, coincidente spesso, guarda caso, se si trattava dei loro affari.</p>
<p>Saluti<br />
Dott. Arnaldo Capozzi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su FAQ di Redazione Soluzioni ADR</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/faq/comment-page-1#comment-12068</link>
		<dc:creator>Redazione Soluzioni ADR</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 09:25:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoadr.it/cms/?page_id=1081#comment-12068</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;#comment-12033&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@fabiola bonghi
Tutte le informazioni inerenti i corsi le può trovare sul nostro sito dedicato alla formazione, http://www.adrcenter.com/academy/. Come previsto dalla normativa vigente, DM 145/11, e dalla circolare ministeriale esplicativa, l&#039;organismo di mediazione presso il quale è iscritta dovrebbe garantirle il tirocinio gratuitamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-12033" rel="nofollow">@fabiola bonghi<br />
Tutte le informazioni inerenti i corsi le può trovare sul nostro sito dedicato alla formazione, </a><a href="http://www.adrcenter.com/academy/" rel="nofollow">http://www.adrcenter.com/academy/</a>. Come previsto dalla normativa vigente, DM 145/11, e dalla circolare ministeriale esplicativa, l&#8217;organismo di mediazione presso il quale è iscritta dovrebbe garantirle il tirocinio gratuitamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su FAQ di fabiola bonghi</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/faq/comment-page-1#comment-12033</link>
		<dc:creator>fabiola bonghi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 08:43:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoadr.it/cms/?page_id=1081#comment-12033</guid>
		<description>Buongiorno,
sono una mediatrice già iscritta ad un organismo: mi chiedevo se organizziate corsi di formazione per il conseguimento dei 18 crediti biennali che ogni mediatore deve frequentare, e se fosse possibile assistere ad una mediazione presso l&#039;ADR, come pure prescritto per i mediatori dalla normativa vigente.
Vi ringrazio in anticipo della Vs. risposta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,<br />
sono una mediatrice già iscritta ad un organismo: mi chiedevo se organizziate corsi di formazione per il conseguimento dei 18 crediti biennali che ogni mediatore deve frequentare, e se fosse possibile assistere ad una mediazione presso l&#8217;ADR, come pure prescritto per i mediatori dalla normativa vigente.<br />
Vi ringrazio in anticipo della Vs. risposta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Iscrizione confermata di fabiola bonghi</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/iscrizione-confermata/comment-page-1#comment-12032</link>
		<dc:creator>fabiola bonghi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 08:38:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoadr.it/cms/?page_id=5063#comment-12032</guid>
		<description>Sono una mediatrice, e mi sono appena iscritta alla Vs. newsletter, per essere aggiornata sui Vs. convegni: complimenti per il sito!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono una mediatrice, e mi sono appena iscritta alla Vs. newsletter, per essere aggiornata sui Vs. convegni: complimenti per il sito!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Decreto legislativo 4 Marzo 2010 n. 28: entra in vigore il 20 Marzo la nuova disciplina della mediazione per le controversie civili e commerciali di castelli maria</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/articoli/pubblicato-in-gazzetta-ufficiale-il-decreto-legislativo-4-marzo-2010-n-28.html/comment-page-1#comment-11950</link>
		<dc:creator>castelli maria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 14:45:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoadr.it/cms/?p=2328#comment-11950</guid>
		<description>sono pensionata ho 62 anni, ho lavorato presso Procura della Repubblica Brescia in qualità di cancelliere, posso avere qualche ruolo
diverso dal mediatote, in quanto non sono laureata, ma vorrei trovare un lavoro. Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono pensionata ho 62 anni, ho lavorato presso Procura della Repubblica Brescia in qualità di cancelliere, posso avere qualche ruolo<br />
diverso dal mediatote, in quanto non sono laureata, ma vorrei trovare un lavoro. Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tattiche relazionali in mediazione di LUIGI</title>
		<link>http://www.mondoadr.it/cms/articoli/tattiche-relazionali-in-mediazione.html/comment-page-1#comment-11927</link>
		<dc:creator>LUIGI</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 19:06:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoadr.it/cms/?p=5759#comment-11927</guid>
		<description>Complimenti, bellissimo articolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti, bellissimo articolo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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