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15 maggio 2015
Statistiche Mediazione

Record di domande di mediazione e di accordi nel 2014

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confronto tra iscrizioni presso Organismi di mediazione e le iscrizioni al tribunale


Il Ministero della Giustizia – Direzione Statistica – ha pubblicato i dati dell’andamento della mediazione civile ex D.L. 28/2010, relativi al periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2014.

Il 2014 segna finalmente una continuità di 12 mesi del modello di mediazione. Ed ecco gli effetti positivi:

  • Il numero delle di iscrizioni di mediazioni con proiezione nazionale è, al 4° trimestre del 2014, di 56.949. È il valore più alto mai raggiunto nei trimestri degli ultimi tre anni;
  • Nel confronto tra il secondo trimestre e il quarto trimestre 2014, tolta la sessione estiva del terzo trimestre che subisce un calo naturale dovuto alla stagionalità, si assiste ad un aumento pari al 36% delle iscrizioni di mediazioni. L’incremento è radicale;
  • Di pari passo con l’aumento del numero di iscrizioni di mediazioni, il 2014 segna anche un aumento del tasso di successo della mediazione registrando un 47%, valore superiore sia al 42,4% del 2013, sia al 39,6% del 2012;
  • Il Ministero fa notare come i procedimenti iscritti presso i Tribunali oggetto del primo incontro “obbligatorio” rappresentino solo l’8% del totale generale dei procedimenti iscritti in tutte le materie del contenzioso civile. Quindi tutto sommato una percentuale molto esigua. Nel 2014, con la reintroduzione del primo incontro, si è registrato, in queste materie, una diminuzione di iscrizioni di ben 15%, contro una generale diminuzione del contenzioso del 3% circa. L’effetto deflattivo, dunque, è da imputarsi alla mediazione per un valore pari al 12%. Lo prova anche il dato del 2013, durante il quale si registra un aumento del contenzioso nelle materie oggetto di mediazione proprio in mancanza dell’obbligo di esperire la mediazione.

 

Presenza delle parti:

  • Si assiste ad un costante aumento del tasso di comparizione: nel quarto trimestre 2014 raggiunge il 43,4%;
  • Il tasso di non comparizione al 56,7% mette in evidenza come non siano sufficienti gli incentivi del legislatore e le sanzioni del giudice.

 

Esito delle mediazioni:

  • Il tasso di successo delle procedure di mediazione è del 24,4%, ma raggiunge il valore del 47% se si escludono le mediazioni in cui gli aderenti hanno partecipato solo al primo incontro;
  • Un buon 3% di coloro che rinunciano alla mediazione, trovano un accordo non tanto IN mediazione ma GRAZIE ad essa;
  • Il tasso di insuccesso è valutato al 75,6%. Tuttavia il dato deve essere letto con attenzione:
    • È ingannevole poiché include tutti coloro che partecipano solo formalmente alla mediazione che pertanto termina negativamente al primo incontro;
    • Non considera tutti gli accordi raggiunti grazie alla mediazione, a seguito di mediazioni “fallite”;
    • Il tasso di insuccesso effettivo deve essere valutato al 50% (47% di successo della mediazione a cui viene sommato il 3% del proponente che rinuncia prima dell’esito).

 

I dati del Ministero di Giustizia – Direzione Generale di Statistica

Dati_Mediazione_2014_Ministero_di_GiustiziaScarica e leggi tutti i dati del Ministero della Giustizia -Dipartimento della Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale di Statistica.


 

 

 

 

commenti
  1. giovanni toscano
    4 settembre 2015 a 10:05 | #1

    indubbiamente quello del 2014 è un risultato molto molto apprezzabile e lo è ancor più se consideriamo che l’obbligatorietà non riguarda più la mediazione ma l’incontro preliminare che registra ancora risultati negativi sia nella più possibile non adesione (tra i”migliori”le banche e le compagnie di assicurazione), sia nel disaccordo preventivamente deciso della parte chiamata che ritiene un onere inutile il momento della mediazione.Devo dire che questo tipo di mentalità e conseguente comportamento sta però riducendosi, da cui si può dedurre una diversa mentalità che anche la negoziazione diretta sta lentamente ma progressivamente formando in termini di una diversa cultura, non di ricerca esclusiva della lite ma invece di una pronta soluzione della stessa che comporta una più celere definizione delle liti e di conseguenza una maggiore certezza dei rapporti.

  2. Francesco
    18 maggio 2015 a 11:57 | #2

    Fantastico! Ma è ancora poco.

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