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28 aprile 2014
Delibera

Conciliazione Forense: la negoziazione assistita non deve essere alternativa alla mediazione

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Il Coordinamento della Conciliazione Forense, nell’ottica dell’incentivazione delle soluzioni negoziali, con il coinvolgimento e la valorizzazione dell’avvocato, esprime una valutazione positiva sull’introduzione dell’istituto della negoziazione assistita, con le seguenti osservazioni:

–       la negoziazione assista deve essere opportunamente coordinata con la mediazione e con il sistema degli organismi di mediazione, valorizzando ed agevolando la possibilità di un successivo intervento del mediatore in caso di fallimento della negoziazione e, comunque, nel corso dello svolgimento della procedura;

–       la procedura di negoziazione assistita può dispensare le parti dall’obbligo di attivazione della mediazione, soltanto in caso di effettivo esperimento della procedura e di successiva constatazione del fallimento della stessa di fronte ad un organismo di mediazione, alla presenza delle parti;

–       l’accordo negoziato che sia raggiunto all’esito di una procedura di negoziazione assistita, potrà comunque essere sottoscritto – facoltativamente – di fronte ad un mediatore, ai fini dell’immediata esecutività dello stesso, ai sensi del riformato art. 12 D.Lgs. 28/2010;

–       l’ordine del giudice deve essere contemplato solo per la mediazione, evitando inutili duplicazioni;

–       la normativa sulla negoziazione assistita deve essere opportunamente raccordata con quella sulla mediazione, valorizzando le diversità dei due istituti;

–       è opportuno che si prevedano, nell’ambito della formazione permanente, dei percorsi formativi ad hoc per gli avvocati che assistono le parti nelle procedure di negoziazione assistita e di mediazione.

Il Coordinamento promuove la costituzione di una commissione di studio per seguire i lavori di riforma, con particolare riguardo alle misure alternative (mediazione, negoziazione assistita e arbitrato).

commenti
  1. irene perardi
    2 dicembre 2014 a 17:42 | #1

    … alla fine questa negoziazione assistita è diventata legge.
    Ancora doveva consolidarsi il meccanismo della mediazione, per la quale abbiamo ricevuto consensi internazionali, cosa che capita di rado, e cosa succede? Ovviamente entra a gamba tesa la negoziazione assistita…
    Siamo proprio in Italia!

  2. alessandro
    19 maggio 2014 a 10:47 | #2

    QUESTA RIFORMA SEPPELLIRA’ LA MEDIAZIONE!!!!!BISOGNA SCHIERARSI APERTAMENTE CONTRO!!!!!! SE LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA FALLISCE SI VA IN MEDIAZIONE PUNTO E BASTA…..CHE PROBLEMA C’E’? TUTTO IL RESTO E’ UN MODO PER ELUDERLA.

  3. Efisio
    15 maggio 2014 a 8:16 | #3

    E’ evidente !
    La OUA non ha potuto bloccare (almeno per ora), la Mediazione con ricorsi alla Corte costituzionale e simili ma con la “Negoziazione assistita”, proposta dall’Avvocatura, l’istituto della “Mediazione” verrà totalmente azzerato.
    Il nuovo Ministro della Giustizia Orlando, pensando forse (“puerile”), di favorire le ADR in generale e l’alleggerimento del carico sui Tribunali, in pratica sta solo azzerando l’istituto della Mediazione.
    Con buona pace anche dei circa 40-50.000 Mediatori che hanno speso ciascuno in media 1.000 € ( in totale 50 milioni di euro !), e dei circa 800 Organismi “privati” che hanno investito ciascuno in media 5-10.000 €, compreso quelli “Grandi”, come quello che qui ci ospita, ADR Center, che sarà costretto a chiudere od a mantenere una presenza più che altro simbolica nel settore.
    Il grave è che pare che in fondo non interessi a nessuno, nessono si oppone a simile scempio.
    Ma forse sono io l’illuso, evidentemente sono di più e più forti quelli interessati a mantenere i Tribunali sovraccarichi con cause decennali, ecc. ecc..
    Così va l’Italia.

  4. Giovanni Matteucci
    29 aprile 2014 a 23:30 | #4

    @giusy danese

    Brava !

  5. Giovanni Matteucci
    29 aprile 2014 a 23:30 | #5

    Brava !

  6. ANTONIO RICCI
    29 aprile 2014 a 20:48 | #6

    MA NON AVETE CAPITO CHE GLI AVVOCATI VOGLIONO METTERSI IN CONCORRENZA CON LA MEDIAZIONE NON AVENDOLA POTUTA ELIMINARE PER VIA GIUDIZIARIA? ATTENZIONE ALLE RIFORME CHE STANNO PROPONENDO, SEGNERANNO LA FINE DELLA MEDIAZIONE.
    Leggete l’articolo dal titolo “Giustizia, riforma a tappe. Un decreto sugli arretrati”del corriere della sera del 22-04-2014 a pag. 6 e vi renderete conto di ciò che ci stanno preparando. Ma gli organismi di mediazione esistono? sono informati di ciò che sta accadendo? Per entrare nel merito della proposta, l’arretrato riguardante le controversie civili non potrebbe essere affidato agli organismi di mediazione, anzichè agli avvocati?

  7. giusy danese
    28 aprile 2014 a 13:09 | #7

    ATTENZIONE: “la procedura di negoziazione assistita può dispensare le parti dall’obbligo di attivazione della mediazione, soltanto in caso di effettivo esperimento della procedura e di successiva constatazione del fallimento della stessa di fronte ad un organismo di mediazione, alla presenza delle parti” ???
    MA ALLORA COSI’ DIVENGONO DUE STRUMENTI A TUTTI GLI EFFETTI ALTERNATIVI!!!!
    SAREBBE LA FINE DELLA MEDIAZIONE CIVILE!!!

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