di Rachele Neferteri Gabellini
La chiave di successo è la preparazione
Non solo nell’esperienza straniera, ma anche in quella Italiana, soprattutto alla luce dell’entrata in vigore del D.lgs n. 28/2010, gli avvocati esperti in materia civile e commerciale consigliano ai propri clienti il ricorso alla mediazione quale strumento efficace per la migliore gestione delle proprie controversie, non solo in termini di riduzione dei costi economici del…
di Enrico Maria Caroli
Dal risarcimento monetario alla ricostruzione di un canale di comunicazione
La ricezione da parte del medico di una lettera di richiesta di risarcimento danni con la quale vengono mossi addebiti alla sua condotta professionale produce generalmente in lui un grande sconforto. Quando in una richiesta si afferma che non sono stati raggiunti i risultati sperati, il medico il piĂą delle volte sente venir meno la…
di Flavia Orecchini
Focus sulla Repubblica Popolare Cinese
Le origini della mediazione trovano fondamento in tempi antichi e non soltanto in Paesi di common law ma anche all’interno dei paesi asiatici e in particolare in Cina dove massimizzare il proprio utile a spregio degli interessi dell’altra parte è considerato particolarmente deprecabile ed il pensiero confuciano è promotore della mediazione.
L’idea del compromesso come…
di Andrea Buti
Quando la competenza nella materia del contendere fa la differenza nella conduzione della mediazione
Si discute spesso, in ambito di formazione del mediatore, circa le competenze che costui dovrebbe possedere. La legge sul punto non aiuta molto, poichĂ© le indicazioni sono piuttosto elastiche e indirette: il Decreto del Direttore Generale del Ministero della Giustizia del 24 luglio del 2006 è infatti rubricato “Modello di domanda per l’iscrizione al…
di Rachele Neferteri Gabellini
Gli emendamenti proposti al Disegno di Legge n. 1167 – B
Nella proposta di riforma legislativa in fase di approvazione da parte del Governo, introdotta con il Disegno di Legge n. 1167 – B  in materia di lavoro, è opportuno sottolineare l’importanza e la necessitĂ di prevedere, nelle varie fasi della controversia, la possibilitĂ di ricorrere alla mediazione come di recente disciplinata dal Decreto Legislativo n.…
di Enrico Maria Caroli
Le opportunità che si aprono nel settore RCA con l’entrata in vigore del D.Lgs n. 28/2010
In attesa che i decreti ministeriali attuativi facciano chiarezza in ordine agli aspetti applicativi e procedurali, l’entrata in vigore del D. Lgs. 2010, n. 28, ha già determinato un gran fermento.
E ciò non solo nella cerchia degli operatori del diritto, ma anche in seno ai potenziali fruitori della procedura di mediazione, i quali,…
di Veronica Alvisi
Riflessioni sulla prossima introduzione del tentativo obbligatorio di conciliazione in materia di condominio ai sensi del D.lgs n. 28/2010
A norma dell’articolo 5 del D.lgs. 4 marzo 2010, n. 28, che entrerĂ a regime nella primavera dell’anno prossimo, l’esperimento di un previo tentativo di conciliazione sarĂ condizione di procedibilitĂ della domanda volta a far valere in giudizio un’azione relativa ad una serie di controversie, tra cui quelle in materia di condominio. L’obbligatorietĂ del tentativo…
di mondoadr
Gentile Presidente, pregressi impegni connessi alla mia attivitĂ istituzionale mi impediscono di essere presente al convegno. Mi preme, però, portare qualche spunto di riflessione. Con l’approvazione della norma di delega contenuta nell’art.60 delle legge n.69 del 2009 e con il decreto legislativo di attuazione, abbiamo introdotto nel nostro Paese un sistema compiuto ed organico sulla…
di Enrico Maria Caroli
Un’occasione per recuperare il rapporto perduto
Nel 2001 le richieste di risarcimento danni avviate da pazienti nei confronti di medici operanti sul territorio italiano sono state 12 mila. Oggi secondo i dati Ania le denunce sono 30 mila, con un trend di crescita del 150%. La responsabilitĂ professionale del medico rappresenta il 5% dell’intero ramo della responsabilitĂ civile trattato dalle assicurazioni…
di Giuseppe Buffone
Il magistrato Giuseppe Buffone esamina i possibili effetti del verbale di accordo alla luce del nuovo dettato normativo
Il verbale di accordo costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. Trattasi di una previsione che mira a rafforzare opportunitĂ e utilitĂ della mediazione, atteso che le parti, ove si concilino, possono beneficiare di un sistema di tutele simile a quello che sarebbe offerto dalla…
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