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20 novembre 2008

L’importanza dell’ADR nella risoluzione delle controversie internazionali (II parte)

di Flavia Orecchini
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I progetti internazionali di ADR Center: MEDA, Marocco, Nigeria, Turchia e Barbados Continuando ad esaminare i progetti di ADR Center nel mondo, anche la Nigeria è stata toccata dall’ADR: ADR Center si è vista assegnare nell’aprile 2008 dall’International Development Association (IDA / World Bank), un progetto di 1,4 milioni di dollari dal titolo Expanding Commercial ADR Institutions and Mechanism in Nigeria.

Tra i concorrenti di ADR Center nessuna società  europea, ma solo società  provenienti da Canada, Stati Uniti e Africa. L’obiettivo è sostenere i tre stati nigeriani di Abia, Kaduna e Lagos nel creare e/o sviluppare istituti e meccanismi di ADR volti a facilitare la risoluzione delle controversie che coinvolgono le piccole e medie imprese. Questo contribuirà  a un miglioramento del clima economico con ripercussioni positive sull’afflusso degli investimenti verso il paese africano.

 La crescita del commercio globale con i paesi africani ha infatti determinato una maggiore esposizione ai conflitti. Molti operatori economici, oltre ad andare incontro al rischio di liti dai tempi e costi incontrollabili, devono anche confrontarsi con ordinamenti diversi, frutto di modelli culturali lontani da quelli di provenienza. Risulta quindi di estrema importanza poter fare affidamento su un organo giudicante neutrale che non appartenga all’ordinamento giudiziario statuale di nessuna delle parti coinvolte nella lite. Le attività  previste dal progetto hanno avuto inizio nel maggio 2008 e termineranno nell’ottobre 2009, e comprendono: una ricerca per stimare la conoscenza delle tecniche ADR già  presenti in Nigeria e capire quali sono le tecniche di risoluzione delle controversie più appropriate per ogni stato; attività  di sensibilizzazione per incrementare la consapevolezza dell’importanza delle tecniche ADR; attività  di formazione per professionisti del settore giuridico; una valutazione del successo del programma per promuovere la sua sostenibilità  nel lungo periodo. Il rafforzamento dei sistemi esistenti e l’istituzione di nuovi meccanismi di ADR hanno inoltre l’obiettivo di contribuire a facilitare l’accesso alla giustizia, riducendone tempi e costi.

È in fase di implementazione anche il progetto Technical Assistance for Better Access to Justice in Turkey, finanziato dalla Commissione Europea con un budget di oltre 1,1 Milioni di euro e realizzato da un consorzio di partner diretto da ADR Center in cooperazione con il CEDR di Londra, la belga IBF International Consulting, Istanbul Bilgi University e la PricewaterhouseCoopers. Alla gara si erano pre-qualificati sette consorzi internazionali tra cui alcune delle principali società  specializzate in consulenza nel settore “justice”, come Progeco, Sofreco, la tedesca Icon, la fondazione Adenauer e altre ancora. Le attività  del progetto, iniziate nel settembre 2007, mirano all’introduzione della pratica della conciliazione in Turchia e al conseguente miglioramento dell’accesso alla giustizia anche da parte delle classi più “vulnerabili”.
 L’obiettivo generale è quello di rafforzare la rule of law nel paese per garantire a tutti i cittadini l’accesso alla giustizia secondo standard europei.
 

La fine del progetto è prevista per aprile 2009. Il progetto prevede la creazione di un’unità  presso il Ministero della Giustizia di Ankara, con uno staff di esperti locali e internazionali che lavoreranno al fianco dei più alti funzionari di governo per promuovere il ricorso agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, valutare il sistema di gratuito patrocinio nelle corti e migliorare il sistema di gestione dei dati del Ministero della Giustizia, con particolare riferimento alle statistiche giudiziali. Il progetto si propone di formare 200 avvocati: tra questi, un piccolo numero riceverà  una formazione più specialistica per diventare conciliatore. Si prevede che quest’anno sarà  introdotta nel sistema legale turco una legge sulla conciliazione, che riconoscerà  così a questa pratica e alle tecniche ADR in generale, un importante ruolo nel campo della risoluzione delle controversie. ADR Center si è infine aggiudicata recentemente un progetto finanziato dall’Inter American Development Bank, denominato Administration of Justice Programme, volto ad assistere il governo di Barbados nel modernizzare il proprio sistema giuridico cercando di migliorare le procedure dei tribunali amministrativi e facilitare l’accesso alla giustizia. Benchè le Barbados non siano considerate un paese povero nella regione, non tutta la popolazione è in grado di accedere alla giustizia ordinaria, che spesso è troppo costosa o non riesce ad andare incontro ai reali bisogni dei cittadini.

Le tecniche di ADR possono, quindi, essere particolarmente importanti per riempire alcuni di questi gap. Obiettivo del progetto è pertanto quello di facilitare la diffusione ed il ricorso a nuovi meccanismi ADR come alternative sostenibili al processo civile per la risoluzione di cause civili e penali. Importante è anche il ruolo della formazione di conciliatori qualificati che possano operare in questo campo. Il progetto prevede difatti, tra le diverse attività , una serie di sessioni di formazione di base sulle tecniche ADR che coinvolgeranno i futuri Mediation Trainers in modo da assicurare la sostenibilità  dell’ADR nella comunità , e dei workshop – cui parteciperanno professionisti del settore giuridico e membri delle organizzazioni della società  civile – volti a valutare l’efficienza degli sforzi fatti per promuovere la conciliazione nell’isola e per esaminare le sfide a cui la realizzazione del progetto andrà  incontro. La complessità  del progetto, che coinvolge diverse aree, dalle cause riguardanti la collettività  alle più complicate controversie commerciali fino ad arrivare alle cause penali, vedrà  impegnati accanto agli specialisti di ADR Center anche un team di esperti internazionali e locali specializzati nelle diverse materie.

L’ADR sta diventando uno strumento sempre più importante per promuovere l’accesso alla giustizia e facilitare gli scambi commerciali. Ma se l’incertezza legale e il rischio di contenzioso internazionale sono fattori che possono frenare gli scambi, le procedure di ADR non hanno però la stessa diffusione in tutti i paesi del mondo. Per questo ADR Center è in prima linea nella sua diffusione, a livello nazionale e internazionale.

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