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3 luglio 2007

Conciliazione all’orientale

di Giusy Trapuzzano
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La risoluzione delle liti mediante la procedura di conciliazione in Cina e in tutti i paesi asiatici ha origini antiche. In Cina le parti subiscono forti pressioni che scoraggiano ogni atteggiamento avversariale. Massimizzare l’utile personale senza riguardo agli interessi dell’altra parte è considerato particolarmente deplorevole.
La conciliazione fa parte della tradizione nazionale, ed è fortemente radicata nel costume e nella filosofia del paese. Fino a tempi recenti la Cina è stata un paese a forte prevalenza rurale. Nella cultura rurale la cooperazione riveste un’importanza preponderante. Questi sono anche valori affermati dal Confucianesimo: la ricerca dell’armonia (He) e la rinuncia in favore del prossimo (Rang) sono considerate forme di buon comportamento, mentre l’aggressività e la tendenza a litigare indicano un carattere problematico. Anche l’uso della legge (Fa) per la risoluzione di una controversia viene considerato l’extrema ratio.
Il Taoismo indica la chiave per una vita serena nel compromesso tra forze opposte. Secondo la filosofia taoista, la flessibilità è superiore alla rigidità: “l’armonia richiede un accordo, mentre la giustizia pretende un risarcimento”. Anche Mao Tse-Tung abolisce gli istituti giuridici borghesi, ma approva e incoraggia l’uso della conciliazione.
Nella Cina di oggi la conciliazione viene spesso incoraggiata o tentata direttamente anche da giudici e arbitri nel corso di un procedimento aggiudicativo. Chiunque non abbia familiarità con il sistema legale cinese dovrebbe prepararsi a partecipare a una sessione di conciliazione anche con poco preavviso.
L’intervento di un terzo indipendente e neutrale (Zhong Jian Ren) è un elemento chiave nel sistema cinese. Grazie a un intermediario, infatti, le parti possono conservare il proprio onore ed evitare la vergogna nel caso in cui la lite dovesse deteriorarsi.
La conclusione di un contratto nei paesi asiatici consiste nella definizione di un accordo quadro che contenga le linee guida per il prosieguo della relazione. La relazione viene costruita grazie all’accordo, e non si regge solo sul contratto. Il segreto di una relazione commerciale duratura è il progresso della relazione. Gli stranieri si trovano spiazzati, perché hanno difficoltà ad accettare questo processo perpetuo di rinegoziazione.
da Danny McFadden, Resolving business disputes in China
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