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14 dicembre 2009

Nel Regno Unito la mediazione è obbligatoria per le coppie in via di separazione

di Redazione MondoADR
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Secondo il nuovo piano proposto dal Ministero della Giustizia inglese, prima di presentarsi davanti al Tribunale per intraprendere le pratiche di divorzio o separazione, le coppie potrebbero essere obbligate a ricorrere alla mediazione, finora limitata ai beneficiari dei sussidi derivanti dal legal aid.
 
Il Ministro della Giustizia Bridget Prentice, durante un evento sulla mediazione familiare organizzato dal Ministero di cui fa parte, ha dichiarato di aver messo a punto, in collaborazione con il Ministro Lord Bach, le strategie per migliorare la diffusione di una cultura in materia di mediazione e delle concrete opportunità ad essa collegate. Ha inoltre aggiunto di aver preso in considerazione l’opportunità di rendere la mediazione obbligatoria per tutte le parti coinvolte in cause di diritto privato.
 
Il Ministro ha infine ribadito che il Governo supporta “pienamente e assolutamente” la mediazione familiare, non limitando solo alle parti che hanno diritto d’accesso al legal aid l’obbligo a ricorrere a tale pratica. A conferma di ciò ha dichiarato che “la mediazione condurrà a risultati migliori sia per gli individui che per i loro figli, ma la sfida sarà quella di far arrivare il messaggio ai destinatari nelle prime fasi del processo di separazione”.
 
Altre opinioni sul tema sono state presentate da Sarah Lloyd, direttrice della divisione relativa alla risoluzione alternativa di controversie del Family Lawyers’ Group Resolution, la quale ha dichiarato: “Accettiamo con piacere ogni attività che renda le coppie sicure di ricevere il prima possibile le informazioni relative alle opzioni ADR disponibili, incluse mediazione, collaborative law, terapie e azioni legali” poiché “l’importante è utilizzare il processo più adatto a ognuno”
 
In questo modo molti continueranno ad intraprendere le vie legali, ma almeno qualche coppia che avrebbe prima bypassato la mediazione, dando per scontato che non fosse adatta alle proprie esigenze, potrebbe provarla ed esserne piacevolmente sorpresa da ciò che potrà ottenere con l’aiuto di un mediatore.
 
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