+39 06 36 09 37
Il portale di riferimento sulla risoluzione alternativa delle controversie
Nr. 1 Registro organismi di mediazione Ministero della Giustizia
18 maggio 2009

La Spagna verso una modernizzazione del sistema giuridico

di Redazione MondoADR
Print Friendly
Agli inizi di Aprile, il Consejo General del Poder Judicial (CGPJ), organo governativo a capo di tutte le Corti e giudici spagnoli (il corrispettivo spagnolo del Consiglio Superiore della Magistratura), ha pubblicato una dichiarazione d’intenti, titolata “Hoja de Ruta para la modernización de la Administración de Justicia”, con la quale si traccia un percorso di riforme e di modernizzazione della magistratura spagnola e delle sue modalità di rapportarsi con i cittadini. Il documento traccia le necessarie linee guida che gli organi competenti della giustizia spagnola (CGPJ; Ministero di giustizia e comunità autonome) possono mettere in pratica. Assolutamente degno di nota è che, con questo documento, il CPGJ attribuisce notevole importanza alla mediazione, riconoscendola come uno strumento e uno dei pilastri in grado di contribuire all’efficienza di un sistema giuridico moderno.
Sebbene sin dal 2005 il CGPJ abbia avviato progetti pilota per promuovere la mediazione soprattutto in materia penale, è con questo documento che si pone particolare enfasi all’utilizzo della mediazione per controversie in campo civile e penale, dedicandovi un’intera sezione (num. VI, “Impulso de las reformas orgánicas y procesales”). I motivi alla base di questa scelta sono stati prevalentemente due. Da una parte, il CGPJ ha costatato che la mediazione civile e penale produce effetti positivi tra le parti. Queste ultime, infatti, senza ricorrere a un giudice che imponga loro una soluzione, sarebbero protagoniste della risoluzione della controversia ricercando possibili accordi alternativi, più veloci e condivisi. D’altro canto, il CGPJ ha riconosciuto che un maggiore ricorso alla procedura della mediazione comporti una riduzione del numero dei processi e una soluzione per l’intasamento dei tribunali, traducibile in un complessivo alleggerimento del carico pendente per tutto il sistema legale spagnolo e, quindi, dei costi a esso connessi.
Inoltre, la volontà del CPGJ di intraprendere la via dell’apertura alla mediazione sembrerebbe confermata anche dal fatto che la stessa dichiarazione d’intenti sia stata ispirata dalle “100 reglas de Brasilia”, un documento approvato dai ventitré Stati parte del XIV Summit Ibero-Americano sulla Giustizia (4-6 marzo 2008), nel quale si era posta importanza nel promuovere l’accesso alla giustizia tra tutti i cittadini, ricorrendo proprio alla mediazione.
E’ comunque opportuno rilevare che la strada aperta dal CGPJ si presenta lunga e impegnativa: nonostante il messaggio contenuto nella “Hoja de ruta” sia soddisfacente e innovativo, numerose saranno le problematiche da affrontare nel concreto. Ad esempio, una materia che richiederà attenzione, riguarda la mediazione in campo familiare: ancor oggi, è preclusa la possibilità di accedere alle procedure di mediazione negli innumerevoli casi di violenze domestiche. La legislazione spagnola attuale, infatti, non permette il ricorso alla mediazione qualora vi sia stata violenza tra coniugi, lasciando alle parti il ricorso al giudizio come unica via percorribile. Per quanto riguarda il ricorso agli arbitrati civili, invece, il CGPJ stesso, per mezzo di un solo timido accenno nella dichiarazione, sembra restare ancora in parte disinteressato a un’organica regolamentazione della materia.
In un quadro del genere, affinché gli intenti del CGPJ non restino solo su carta e si faccia concretamente un passo in avanti, un’ipotesi da considerare potrebbe essere costituita dalla nomina di un Sotto-segretario di Stato con competenza nelle materie ADR. Tale figura avrebbe la funzione, infatti, di contribuire a implementare una nuova architettura giuridica nel campo delle dispute civili e penali. Un’architettura tal fatta, poi, rappresenterebbe un tassello fondamentale per un sistema di giustizia realmente più moderno ed efficiente.
commenti
  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...
Articoli Consigliati
Rethinking Negotiation Teaching: un nuovo modo di concepire l’insegnamento della negoziazione
Il numero di aprile della rivista Alternatives to the High Cost of Litigation, annuncia l’uscita del nuovo testo Rethinking Negotiation Teaching:...
Roma 20-21 ottobre 2009
Deal Making Training Forum Rome Edition 2009
Si svolgerà ad ottobre la prima edizione del Deal Making Training Forum, rivolto a manager, uomini d’affari, mediatori e avvocati provenienti da...
Roma, 11-12 giugno 2009
“Hostage”Negotiation
Michael Tsur, fondatore e Direttore del “Mediation and Conflict Resolution Institute”, nonché esperto negoziatore di ostaggi, realizzerà assieme a...
Newsletter

NON PERDERTI LE NEWS SUL MONDO
DELLA MEDIAZIONE E GIURISPRUDENZA

Iscriviti alla Newsletter per ricevere le notizie in ambito giuridico e di gestione delle controversie.
Ho letto e accetto l’Informativa sulla Privacy

Loading...
Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. ok