+39 06 36 09 37
Il portale di riferimento sulla risoluzione alternativa delle controversie
Nr. 1 Registro organismi di mediazione Ministero della Giustizia
22 settembre 2004

La Corte Suprema della California si pronuncia nuovamente in materia di conciliazione

di Redazione MondoADR
Print Friendly

La Corte Suprema della California ha ultimamente proposto di sospendere i giudici delle Corti di Appello, che trattino per l’ottenimento di un incarico a presiedere le controversie in qualità  di conciliatori. Una restrizione questa peraltro già  applicata ai giudici che operano nei Tribunali dei singoli Stati.

La normativa sull’arbitrato in materia di diritti dei consumatori, entrata in vigore in California nel 2002, pone difatti dei limiti a carico dei giudici per lo svolgimento dell’attività  di conciliatore nei procedimenti di ADR. Il Comitato Etico delle Corti Superiori (High Courts) ritiene al riguardo che non sia legittimo operare alcuna distinzione tra i giudici delle Corti Superiori e quelli delle Corti di Appello, al fine della sospensione.

L’idea della Corte Suprema sta, dunque, circolando in attesa di ottenere una revisione da parte del Comitato Etico (Supreme Court Advisory Committee on the Code of Judicial Ethics). Le osservazioni circa le nuove restrizioni proposte si attendono per la fine di settembre.

Detta proposta aggiungerebbe una nuova sottosezione al Codice Etico per i Giudici dello Stato della California (Code of Judicial Ethics), imponendo la sospensione quando “un giudice ha concretamente negoziato un proprio impegno per un incarico remunerato come conciliatore oppure stia prendendo parte o abbia preso parte negli ultimi due anni a trattative per l’ottenimento di tale tipo di incarico.”

La sospensione sarebbe possibile anche nel caso in cui la proposta di incarico sia stata discussa con delle parti che abbiano in corso una controversia davanti ad un giudice, “relativa all’adempimento di un accordo per la sottoposizione della stessa ad un procedimento di soluzione alternativa delle controversie o per la nomina o l’utilizzo di un terzo neutrale per la soluzione di questa”.

La definizione di “parte”, secondo la summenzionata proposta, include il genitore/la casa madre, un soggetto affidato/una consociata o qualsiasi altro genere di affiliato rispetto alle parti in causa. I soggetti terzi neutrali che presiedono alle procedure di ADR sono considerati: un conciliatore, un arbitro, un giudice onorario, un giudice, un addetto speciale, un esperto terzo neutrale, un incaricato all’attività  di conciliazione o un consulente per la conciliazione.

Il Comitato Etico sta anche cercando di rilasciare un proprio commento su una proposta per l’abolizione di un meccanismo, che consente ai giudici di partecipare al programma per l’avvio di un’attività  imprenditoriale (Assigned Judges Program), inclusa la fornitura dei servizi di ADR. Attualmente essi sono esonerati da ogni restrizione circa l’utilizzo del proprio nome e titolo in relazione agli annunci economici ed alle attività  commerciali.

All’inizio del 2003, però, gli standard e linee guida per gli incarichi giudiziari dei tribunali sono stati modificati, al fine di impedire ai giudici in pensione che partecipino a tale programma di ottenere incarichi remunerati come soggetti terzi neutrali nei procedimenti di ADR. Secondo il Comitato difatti, non essendo più in grado di operare come terzi neutrali dietro il pagamento di un corrispettivo, i giudici in pensione non godono più di quei presupposti in ragione dei quali potrebbero utilizzare il proprio nome o il proprio titolo per promuovere l’avvio di un’attività  imprenditoriale o commerciale.

commenti
  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...
Articoli Consigliati
L’aspettativa di una risoluzione vantaggiosa
Spesso è il timore di perdere che porta le persone al conflitto. Ed è lo stesso timore che può indurle a risolverlo. Nella conciliazione, se il timore...
L’Olanda promuove la conciliazione
Introduzione Il termine mediation, ossia conciliazione, di origine anglo-americana, si è diffuso in Olanda a partire dagli anni ’90 e da allora...
Nuovi poteri al giudice del New Jersey nei casi di responsabilità  professionale dei medici
Il Governatore del New Jersey, James E. McGreevey, ha trasformato in legge un innovativo piano di riforma in materia di responsabilità professionale...
Newsletter

NON PERDERTI LE NEWS SUL MONDO
DELLA MEDIAZIONE E GIURISPRUDENZA

Iscriviti alla Newsletter per ricevere le notizie in ambito giuridico e di gestione delle controversie.
Ho letto e accetto l’Informativa sulla Privacy

Loading...
Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. ok