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25 ottobre 2004

La Corte di Appello favorisce la pre-conciliazione

di Redazione MondoADR
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Il “Sixt Circuit” della Corte di Appello degli Stati Uniti inviterà  presto gli avvocati rappresentanti delle parti in causa a valutare la possibilità  che i loro casi possano essere risolti tramite una sessione anticipata di conciliazione, con la speranza di riuscire a velocizzare il raggiungimento di un accordo attraverso la risoluzione alternativa delle controversie.

Esso attualmente sta analizzando tutti i casi di diritto civile per determinare se le procedure di ADR siano effettivamente appropriate. Il primo contatto è solitamente telefonico e prevede soltanto la partecipazione degli avvocati e di un conciliatore distrettuale. Tale nuovo approccio rappresenterà  un approccio per la Corte, come ha riferito il capo della sezione Robert Rack, in quanto darà  alle parti la possibilità  di valutare il proprio caso e di partecipare personalmente alla conciliazione.

Rack ha riferito, inoltre, che recenti sondaggi svolti su avvocati coinvolti in conciliazioni in fase di appello, dimostrano la loro piena convinzione circa l’efficacia degli incontri di conciliazione che prevedono una diretta partecipazione dei clienti, di persona o al telefono.

Presto, peraltro, gli avvocati verranno invitati dalla Corte a fornire suggerimenti al conciliatore distrettuale allo scopo di trovare il miglior modo di gestire questi incontri di pre-conciliazione. L’obiettivo è difatti anche quello di determinare un ruolo più attivo per gli avvocati.

Lo stesso Rack ha affermato che tali incontri preventivi sono più efficaci in alcuni casi e che lo scopo della conciliazione viene più adeguatamente raggiunto con gli incontri di persona. Ha inoltre aggiunto che, una volta divenuti più familiari con la conciliazione, gli avvocati sono in grado di decidere come meglio affrontare il loro caso. Grazie ad una migliore conoscenza della conciliazione, si riconosce il vantaggio di “coinvolgere i clienti negli incontri di pre-conciliazione.

La decisione di convocare delle pre-sessioni di conciliazione potrebbe essere considerato un onere aggiuntivo per il programma di conciliazione della Corte d’Appello, ma è convinzione di Rack che così facendo si riduca la necessità  della conciliazione in un stadio più avanzato.

Potrebbe tuttavia sorgere un problema nel chiedere agli avvocati di considerare se ricorrere o meno ad una sessione anticipata di conciliazione, qualora una sola parte fosse interessata e l’altra si opponesse.

Ad ogni modo Rack ha dichiarato di essere fiducioso e di contare sulla loro esperienza, nonchè sulle loro capacità  di conciliatori per riuscire a risolvere questo potenziale problema.

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