+39 06 36 09 37
Il portale di riferimento sulla risoluzione alternativa delle controversie
Nr. 1 Registro organismi di mediazione Ministero della Giustizia
27 ottobre 2008

Il Parlamento considera la conciliazione a largo raggio

di Redazione MondoADR
Print Friendly

Un’importante segnale a favore della conciliazione è stato recentemente dato dall’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, del disegno di legge che prevede una delega al governo per l\’emanazione di uno o più disegni legislativi in materia.

Il 2 ottobre è stato difatti approvato il D. D. L. n. 1441-bis (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), che all’art. 39 prevede espressamente la “Delega al Governo in materia di mediazione e conciliazione delle controversie civili e commerciali”.

Il disegno di legge di accompagnamento alla manovra finanziaria, attualmente in esame al Senato ed in linea con le best practices internazionali e con gli indirizzi comunitari, contiene tra l’altro disposizioni di riforma di tutto il processo civile.

I principi della nuova forma di conciliazione dovrebbero ispirarsi a quanto già realizzato per la conciliazione societaria introdotta con il D. Lgs. n. 5/2003. Le conciliazioni potranno di fatto essere condotte da organismi professionali e indipendenti, iscritti in un Registro presso il Ministero della Giustizia, a cui potranno affiancarsi gli organismi di conciliazione istituiti dai Tribunali e presso i Consigli degli ordini professionali.

Importante novità è data dalla possibilità di svolgere la conciliazione anche per via telematica, nonché la previsione che le indennità dei conciliatori includano una success fee nel caso in cui sia raggiunto l\’accordo.

Al fine di incentivare il ricorso alla giustizia alternativa, il progetto di legge dispone inoltre che il giudice debba penalizzare la parte che abbia rifiutato di aderire ad una proposta di conciliazione che poi si riveli coincidente con l\’esito del giudizio; in tal caso il magistrato potrà disporre l\’irripetibilità delle spese di giudizio sostenute dal vincitore che ha rifiutato l’accordo e condannare la stessa a rimborsare le spese sostenute dal soccombente.

Altresì, al fine di consentire un effettivo alleggerimento del carico giudiziario, il procedimento di conciliazione dovrà concludersi entro 4 mesi, il verbale di conciliazione avrà efficacia esecutiva per l’espropriazione forzata e per l’esecuzione in forma specifica, oltre a costituire titolo per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

Il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha così espresso soddisfazione per l\’approvazione del provvedimento da parte dell\’aula di Montecitorio ed ha precisato che “l’obiettivo è di offrire alle parti la possibilità di una reale alternativa al tribunale, presso organismi professionali, con agevolazioni fiscali e una decisione che arriverà al massimo entro 4 mesi”.

In allegato il testo dell\’articolo 39 del DDL n. 1441 bis approvato dalla Camera dei Deputati.

commenti
  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...
Articoli Consigliati
Irrazionalità  decisionale in atto
L’esperienza ci insegna che le decisioni individuali in una controversia riflettono gli squilibri di informazione esistenti tra le parti e la...
Il doppio binario del ricorso agli organismi di conciliazione
Rileviamo con soddisfazione che la delega al Governo in materia di mediazione e conciliazione delle controversie civili e commerciali, contenuta...
L’importanza dell’ADR nella risoluzione delle controversie internazionali (I parte)
Esiste un’alternativa alla lentezza, ai costi, al formalismo e alla rigidità della giustizia ordinaria? La soluzione si chiama ADR. Con questo...
Newsletter

NON PERDERTI LE NEWS SUL MONDO
DELLA MEDIAZIONE E GIURISPRUDENZA

Iscriviti alla Newsletter per ricevere le notizie in ambito giuridico e di gestione delle controversie.
Ho letto e accetto l’Informativa sulla Privacy

Loading...
Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. ok