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19 novembre 2007

Fase conclusiva del progetto per la formazione dei conciliatori e degli arbitri Euro-Mediterranei

di Redazione MondoADR
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Si è tenuta a Damasco a fine ottobre una nuova sessione di training intensivo per la formazione di conciliatori ed arbitri internazionali all’interno del progetto finanziato dalla Commissione Europea, volto alla promozione e alla diffusione delle tecniche di gestione delle controversie nelle relazioni commerciali internazionali nei paesi dell’area mediterranea.

Il training, svolto nell’ambito del progetto “Promoting International Commercial Arbitration and Other Alternative Dispute Resolution Techniques in the MEDA Countries” ed ormai giunto nella fase finale (gennaio 2008), ha coinvolto 30 avvocati siriani. Il corso, svolto presso l’ordine degli avvocati di Damasco (Damascus Bar Association), è stato affidato a Ronald Bradbeer, esperto di ADR e di arbitrato internazionale, già capo di Eversheds  – uno dei più importanti studi legali internazionali con uffici in tutto il mondo -, con importanti esperienze in diversi paesi (Nigeria, Pakistan, Malaysia) oltre che conciliatore di nota fama. Bradbeer è peraltro esperto del nuovo progetto comunitario “Better Access to Justice in Turkey” vinto da ADR Center, avente ad oggetto la promozione del ricorso a strumenti di ADR per garantire un migliore accesso alla giustizia in Turchia.

 

Nelle prossime settimane gli esperti del progetto saranno impegnati in altri sei training in diversi paesi MEDA (Giordania, 25-27 novembre; Egitto, 2-4 dicembre; Tunisia, 3-5 dicembre; Israele, 6 dicembre; Turchia, 10-12 dicembre; Algeria, 16-18 dicembre), che segneranno così la chiusura del progetto.

Si può quindi senza dubbio dire che il progetto affidato nel 2005 a un consorzio internazionale guidato da ADR Center, ha rappresentato un concreto segnale di avvicinamento tra l’Europa e i paesi dell’area mediterranea. La prova più evidente è la firma della Carta Euro-Mediterranea sulla Risoluzione Appropriata delle Controversie, meglio nota come Dichiarazione di Roma avvenuta in occasione della conferenza dello scorso settembre, con cui rappresentanti del CCBE (Council of Bars and law societies of Europe), dell\’Unione Araba Avvocati e dell\’Unione degli Ordini Forensi della Turchia hanno sancito un impegno formale fondamentale per la riduzione e risoluzione delle barriere giudiziarie al commercio internazionale tra le sponde Nord-Sud del Mediterraneo.

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