+39 06 36 09 37
Il portale di riferimento sulla risoluzione alternativa delle controversie
Nr. 1 Registro organismi di mediazione Ministero della Giustizia
28 novembre 2003

Arbitrato e pubblici poteri del liquidatore in una procedura concorsuale

di Redazione MondoADR
Print Friendly

Una Corte dell’Ohio ha stabilito che una clausola arbitrale contrasta con l’ordine pubblico e non può essere eseguita se fa venire meno, o trasferisce di fatto in capo agli arbitri impegnati nell’attività  decisoria, taluni poteri di accertamento propri del pubblico ufficiale deputato alla liquidazione in una procedura concorsuale.

La questione era sorta nell’ambito, appunto, di una procedura concorsuale aperta nei confronti di due compagnie assicurative, nel corso della quale l’Organo di Vigilanza delle assicurazioni, in persona del suo Sovrintendente, facente funzioni anche di Liquidatore, aveva agito nei confronti di alcuni dirigenti delle società  insolventi accusandoli di non aver rispettato i doveri di lealtà  nello svolgimento del proprio lavoro. Tali dirigenti fecero istanza affinchè la controversia che li opponeva all’Organo di Vigilanza fosse risolta in via arbitrale, contenendo il loro contratto di lavoro un’apposita clausola compromissoria.

L’Organo di Vigilanza, in contrasto, affermò che avrebbe fatto ricorso al potere, garantito da una legge dell’Ohio durante l’attività  di liquidazione, di non tenere in considerazione tali contratti e di non far valere le annesse clausole arbitrali. Le controparti replicarono, invece, che il Liquidatore, agendo per conto delle compagnie insolventi, non poteva disconoscere tali accordi arbitrali, dai quali rimaneva necessariamente vincolato.

La Corte d’Appello dell’Ohio, dirimendo la questione e ribaltando l’esito di una precedente decisione, si pronunciò in favore della posizione assunta dal Liquidatore, stabilendo nel caso di specie che l’adempimento del patto arbitrale avrebbe costituito un atto contrario all’ordine pubblico investendo con i suoi effetti direttamente l’attività  ed i poteri del Liquidatore nelle sue funzioni di pubblico ufficiale.

La Corte ha specificato, inoltre, che tutte le volte in cui il Liquidatore viene nominato direttamente dal Giudice, questi non rimane vincolato dalle convenzioni arbitrali pre-esistenti all’apertura della procedura concorsuale, che non aveva neanche sottoscritto in prima persona, in quanto le sue funzioni, oltre ad essere in questo caso un’estensione dei poteri della Corte che sovrintende alla procedura concorsuale, hanno rilievo pubblicistico nei confronti dei creditori e di tutti coloro che hanno interessi economici nelle compagnie insolventi.

commenti
  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...
Articoli Consigliati
Uniform Mediation Act e Model Law dell’UNCITRAL a confronto
L’ADR INTERNAZIONALE Al giorno d’oggi, la conciliazione è un metodo di risoluzione delle controversie sempre più diffuso. Proprio per...
Lezioni africane per ADR Center
In collegamento satellitare dall’Italia, passando per Washington, D.C., lo scorso 15 ottobre 2003 gli esperti di ADR Center hanno discusso di...
Anche a Napoli la formazione camerale è affidata ad ADR Center
La Camera di Commercio di Napoli avvia un massiccio piano formativo in materia di conciliazione stragiudiziale, affidato agli specialisti di ADR...
Newsletter

NON PERDERTI LE NEWS SUL MONDO
DELLA MEDIAZIONE E GIURISPRUDENZA

Iscriviti alla Newsletter per ricevere le notizie in ambito giuridico e di gestione delle controversie.
Ho letto e accetto l’Informativa sulla Privacy

Loading...
Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. ok